Prove su strada

Aston Martin DB12 Volante, la prova de Il Fatto.it – Un’opera d’arte a cielo aperto – FOTO

Michelangelo diceva: “Mi piace vivere l’illusione che l’arte possa unire culture diverse, associare tutti sotto lo stemma della bellezza. Non la bellezza di canoni estetici stabiliti dall’uomo ma la bellezza universale della natura, quella che non è mai uguale a se stessa e cambia ad ogni soffio di vento”. Sembra parlare della bellezza dell’Aston Martin DB12 Volante (248.613,45 euro il prezzo di listino), un concentrato di armonia che, quando è attraversata dal vento, si esalta ancor di più e trasmette le emozioni di un’opera d’arte a cielo aperto. Bella e con un’anima sportiva.

E in quest’auto l’anima è rappresentata dal 4,0 l V8 Twin Turbo da 680 cv e 800 Nm di coppia che la porta da 0 a 100 in 3,6” fino a una velocità massima di 325 km/h. Tecnologie e ingegneria all’avanguardia per un’esperienza di guida indimenticabile. Prima di salirci va osservata, proprio come si fa con un quadro in un museo. Oltre alle linee sinuose e perfette, uscite dalla matita di Marek Reichman, Chief Creative Office di Aston Martin, l’elemento centrale che cattura l’attenzione è il tetto “K-fold” ad azionamento elettrico. Si chiama così per la procedura di ripiegamento in due fasi ed è stata progettata per avere un’altezza da chiusa di appena 26 cm, leader nella categoria. Dotato di 8 strati di isolamento, il tettuccio in tessuto è perfezionato acusticamente per ottimizzare il comfort dell’abitacolo. Quando è sollevata la linea del tetto splendidamente definita mantiene il profilo della DB12 immacolato. Quando invece è abbassato, il meccanismo K-fold si posiziona in basso, sotto la copertura rigida tonneau per creare un’elegante coda. Il tettuccio impiega 14 secondi per aprirsi e 16 secondi per chiudersi, può essere utilizzato fino a 50 km/h anche con vento contrario e si può attivare anche dalla chiave, entro due metri dalla vettura.

Per la vostra capote esterna avete a disposizione quattro colori: il nero è di serie mentre rosso, blu e nero e argento sono degli optional. Il meccanismo della capote permette di avere un assetto ribassato e, al tempo stesso, una forma sinuosa e atletica. Inutile dire che, abbassata, trasferisce il massimo delle emozioni visto che l’elegante linea di cintura ininterrotta lascia intravedere il lussuoso abitacolo e culmina in una coda muscolosa e slanciata.

Una volta ammirata per qualche minuto, l’opera d’arte in un museo va vissuta, capita e interpretata. Quindi è ora di salire a bordo della DB12 Volante dove si viene accolti da un ambiente che in Casa Aston Martin chiamano “Ultra lusso”. Avvolti da un design pulito e contemporaneo con materiali pregiati e l’infotainment di nuova generazione, il primo sistema in-house di Aston Martin. E’ anche collegato ad una nuova app sviluppata per iOS e Android che permette l’interazione, il controllo e il feedback da e verso la DB12. Tecnologica, digitale, connessa, ma con il giusto equilibrio tra i comandi del touchscreen da 10,25” al centro plancia e la sensorialità tattile dei tasti fisici. Visivamente il tunnel centrale è una vera e propria consolle di comando dove si trovano i pulsanti per le principali operazioni meccaniche di selezione delle marce, della trasmissione, del riscaldamento e della ventilazione. Presenti anche gli interruttori di esclusione per il telaio, l’ESP e gli scarichi, il sistema di assistenza al mantenimento della corsia e il Park Distance Control. L’impianto audio a 11 altoparlanti da 390 W di Bowers & Wilkins è di serie ma se siete dei veri audiofili sappiate che Aston Martin può mettervi a disposizione anche un altro sistema progettato acusticamente – sempre da Bowers & Wilkins – per il volume e la forma dell’abitacolo della DB12 con 15 altoparlanti, doppia amplificazione da 1.170 W e altri dettagli che vi faranno immergere nella vostra musica preferita. Ammirata fuori, assaporata dentro, non rimane che accenderla e scoprire l’anima della DB12 Volante.

Nel mettersi alla guida della DB12 Volante lungo la strada che attraversa la Foresta Nera in Germania, l’opera d’arte prende vita tra curve e saliscendi. Una soddisfazione frutto di elementi che non si vedono ma si respirano e ne esaltano il comportamento dinamico. Lo sviluppo dell’auto è stato portato avanti insieme a quello della DB12 Coupé e la convertible ha quindi prestazioni da vera sportiva grazie alla struttura in alluminio e all’ottima rigidità torsionale. Lunga 4,725 m alta 1,295 m e larga 2,135 m (inclusi gli specchietti dalla forma sinuosa) la DB12 Volante pesa 1796 kg ma è agile, precisa e capace di entusiasmare il guidatore più esigente. Impugnare il volante è una piacevole sensazione ed è talmente comunicativo che sembra di avere in mano direttamente le ruote dell’auto.

Il motore, costruito a mano, è più potente del 34% rispetto a quello della DB11 e ha profili di camme modificati, rapporti di compressione ottimizzati, turbocompressori più grandi e un maggiore raffreddamento. Trazione posteriore con una distribuzione dei pesi 47:53, il cambio è l’automatico ZF a 8 rapporti che è stato completamente ridisegnato, è diventato più veloce e include il differenziale autobloccante elettronico che lavora insieme al controllo della stabilità regolabile su quattro livelli.

Tutto questo, insieme alle cinque modalità di guida a disposizione, permettono di cucirvi addosso la DB12 Volante come volete, per godere di prestazioni intense. In modalità Sport e usando i paddle al volante le cambiate sono rapide e si sentono proprio addosso, si diventa così un’unica cosa con la macchina e la strada. Completano il quadro gli ammortizzatori adattivi intelligenti di nuova generazione, cerchi in lega forgiati da 21” – di serie – con pneumatici Michelin Pilot S 5 cifrati “AML” e freni con dischi anteriori in ghisa da 400 mm e da dischi posteriori da 360 mm di serie. Per la prima volta Aston Martin mette a disposizione anche un sistema opzionale Carbon Ceramic Brake (CCB) che offre maggiori prestazioni di frenata, migliora la resistenza alla fatica quando ripetutamente sollecitati e risparmia 27 kg di peso in termini di massa non sospesa.

Per rendere unica e personale la propria DB12 Volante, inoltre, c’è sempre il servizio di personalizzazione extralusso Q, proprio come quello di James Bond. I designer e gli artigiani di potranno realizzare per voi un singolo piccolo dettaglio, “sky is the limit”. Anzi no. Con la DB12 Volante basta abbassare la capote e anche il cielo sarà vostro.