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Giappone, i mille paesaggi dell’isola di Honshū

Un viaggio alla scoperta dell’isola più grande dell’arcipelago. Dalle avanguardie di Tokyo, alla natura delle “Alpi Giapponesi”. Villaggi montani, città storiche, castelli, giardini e antiche case di geisha e samurai, un tour bellissimo, sotto i fiocchi di neve o i petali di ciliegio

Il Giappone non smette mai di stupire, in qualsiasi periodo dell’anno. Visitarlo significa scoprire quanto le stagioni ispirino la vita quotidiana: la loro traccia si coglie nei minimi dettagli, dal cibo alle decorazioni, dall’abbigliamento alle feste, per poi lasciare spazio alla magnifica contemplazione dei paesaggi. I giapponesi amano raccontare la natura in tutte le forme e sfumature, basti pensare alle immagini xilografiche di Hokusai oppure ai film contemporanei di Hayao Miyazaki. Le geisha impreziosiscono le loro acconciature con fermagli per capelli ispirati ai colori delle stagioni, sempre uguali, sempre diversi, un’estetica della consapevolezza che porta con sé un desiderio di novità: la bellezza silenziosa della neve in inverno, le foglie d’acero che scricchiolano sotto i piedi in autunno, le feste, le passeggiate in kimono e la ricerca delle lucciole in estate, l’hanami in primavera, la contemplazione degli alberi di ciliegio, un vero e proprio rituale.

I paesaggi giapponesi ispirano un viaggio nell’isola più grande dell’arcipelago, meta di alcune delle destinazioni più belle del Paese. La primavera è ormai alle porte e se le città si tingono di bianco e rosa per la fioritura dei sakura, le “Alpi Giapponesi”, catene montuose della regione centrale, sono ancora spolverate di neve. Presstour di Turisanda dedica un itinerario speciale proprio alla scoperta delle bellezze dell’isola di Honshū: con “Panorami giapponesi” partirai dalla tentacolare e movimentata Tokyo, attraverserai le splendide vallate montane, puntellate da villaggi dove il tempo sembra essersi fermato, sino a raggiungere le più belle e importanti città culturali come Kyoto e Nara, e la frizzante Osaka, dove in tarda primavera spuntano anche le azalee e i glicini, prima degli Iris estivi. Il Giappone è un fiore da cogliere.

Tokyo e le “Alpi Giapponesi”

Il viaggio inizia dalla affascinante capitale. Tokyo è una metropoli di quasi 14 milioni di abitanti, capace di conciliare il passato, il presente e il futuro in una realtà unica e coinvolgente. I quartieri dai grattacieli scintillanti disegnano lo skyline, troneggiato dall’iconica Torre di Tokyo, 333 metri di altezza, e la più recente Tokyo Skytree, la torre per telecomunicazioni più alta del mondo con i suoi 634 metri di altezza. Vertigini a contrasto con le modeste costruzioni in legno del passato della “vecchia Tokyo”, la zona di Yanesen, dove nel dedalo di viette si possono trovare negozietti tipici, chioschetti e neko-cafè, dove rilassarti in compagnia di qualche gatto sornione. 23 quartieri, dal centralissimo e lussuoso Ginza, a Shibuya, ad ovest della città, il quartiere che detta mode e tendenze, ritrovo di idol, giovani vip, e kogal, le ragazze abbronzatissime e vestite super cool, alla vita di Shinjuku, l’area di Harajuku, ritrovo degli amanti del Cosplay.

Tokyo è energia pura, ma anche pace e contemplazione nel verde rigenerante dei parchi urbani, in primavera impreziositi dai ciliegi in fiore. Qui i giapponesi amano darsi appuntamento per un pic nic, oppure passeggiare lungo i vialetti e ammirare lo spettacolo. Anche i templi sono incorniciati dalla natura, quelli di rito buddista, e quelli shintoisti, annunciati da grandi portali in legno. Solo il più famoso della città pecca di silenzio e tranquillità, il suggestivo Tempio Sensoji, sempre molto frequentato e iper fotografato. Non perdere l’occasione di visitarlo, ritroverai il silenzio lasciando la capitale per proseguire il viaggio in treno verso la splendida vallata di Hakone. Per tutto il tour disporrai dell’JR Pass, il comodo pass trasporti incluso nel pacchetto, valido per tutti i treni e i mezzi pubblici.

Il viaggio si addentra nella regione centrale dell’isola, nel cuore delle “Alpi Giapponesi”, alla volta di Takayama. Il tragitto si fa esperienza ed ogni panorama che potrai ammirare dal finestrino diventa “destinazione”, un susseguirsi di paesaggi incantati, alcuni ancora candidi di neve. L’area montana, che si estende per buona parte della fascia centro-settentrionale della regione, è molto rinomata per gli impianti sportivi invernali, e facilmente raggiungibili dalle pianure con il treno. Località bellissime dove la natura è sovrana, con cime che raggiungono anche 3.000 metri di altezza e amene vallate dove spuntano villaggi pittoreschi: nella prefettura di Gifu sono caratterizzati da antiche case in legno con tetti spioventi di paglia intrecciata in stile Gassho-zukuri”, spettacolare edilizia di grande valore storico patrimonio UNESCO dal 1995.

In questa stagione, la bella città di Takayama è un gioiello incorniciato dalle vette imbiancate. L’aria è ancora frizzantina, ideale per una rinvigorente passeggiata nel centro storico che conserva l’urbanistica del XVII secolo, ma anche per rintanarsi in uno dei suoi shokudo, i tipici ristorantini economici che servono piatti di cucina casalinga, oppure in qualche locanda antica che risale addirittura all’epoca Meiji: Takayama è famosa per la bontà del suo sakè, che da queste parti si associa al sapore dell’inverno.

Kanazawa e Kyoto

Dai monti il tour prosegue in direzione Kanazawa, affacciata sul Mar del Giappone, dove scoprirai l’antico fascino feudale dell’epoca Edo (1603-1868). Storicamente la città fu “rivale” di Kyoto, con la quale si contendeva il primato di centro delle arti, non è un caso se tutt’oggi il centro pullula di laboratori artigianali, atelier e gallerie. Kanazawa venne risparmiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e rivela delle perle rare come Higashi Chaya, l’antico quartiere delle geisha dove trovare diverse case da tè e negozietti più unici che rari come quello di foglie d’oro Hakuza. Da non perdere il castello del XVII secolo e il Kenroku-en, uno dei giardini più belli del Paese, place to be per ammirare l’hanami.

Si torna in carrozza, sempre con il comodo abbonamento treni JR Pass, e si raggiunge Kyoto, città storica per eccellenza, capitale dal 794 al 1868, ed oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il centro custodisce tutto il fascino imperiale di un tempo, e ammalia con innumerevoli bellezze architettoniche. Viene chiamata “città dei mille templi”, ma la realtà supera il detto con il record di oltre 2.000 luoghi di culto tra templi buddisti e santuari shintoisti. Tappa imperdibile il Fushimi Inari Taisha, caratterizzato dagli scenografici accessi creati da numerosi torii, i tipici portali rossi che si susseguono con effetto ipnotico. Magnifico anche il Tempio Kiyomizudera, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, uno dei più belli e famosi del Giappone.

Quando cala la sera, preparati a tuffarti in una delle atmosfere più affascinanti e tipiche dell’antico quartiere Gion, illuminato dalle gentili luci delle lanterne. Qui svelerai la culla della cultura delle geisha e del teatro kabuki, visiterai le tradizionali case a schiera conosciute come “machiya” e quelle dei samurai perdendo la notte tra mille suggestioni. L’indomani ti aspetta con un altro spettacolo a poca distanza dalla città, facilmente raggiungibile con il trasporto pubblico cittadino: le colline di Arashiyama (la collina dell’ovest) ed Higashiyama (la collina dell’est) in fiore, un eden ad un passo da Kyoto dove spuntano il Tempio Kiyomizu-Dera, il Ryoanji ed il suo giardino di meditazione zen, la foresta di bambù e l’iconico tempio del Padiglione d’Oro, Kinkakuji.

Nara e Osaka

Il tour prosegue, sempre by train, arrivando a Nara, anch’essa antica capitale, dal 710 al 794, e oggi Patrimonio UNESCO. In questo piccolo gioiello si custodiscono enormi tesori: il Buddha più grande del mondo nel Tempio di Todaiji, e le centinaia di lanterne di bronzo del Santuario shintoista Kasuga. Altro sito da visitare incantevole in tutte le stagioni, soprattutto in primavera, è il famoso Parco di Nara ai piedi del Monte Wakakusa. Nella tranquillità di questo scenario naturale, si trovano templi e santuari, ma soprattutto vivono tantissimi esemplari di amichevoli cervi: avvistarne uno sotto una pioggia di petali di ciliegio vale il viaggio. L’ultima tappa del tour alla scoperta dell’isola di Honshū è la frizzante Osaka. Vivace, sgargiante e divertente, senza pretese di competere per arte, storia o cultura: la città si rivela una destinazione perfetta per fare shopping tra negozi di gadget e manga, ideale per passare una serata in allegria nella vivace area di Dotombori, magari cantando a squarciagola in un karaoke, la passione di tantissimi giapponesi, in ogni stagione dell’anno.