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Madonna: “Quando ero in coma ho visto Dio che mi diceva: ‘Vuoi venire? Vuoi venire con me?’”

La popstar ne ha parlato durante il suo concerto di Los Angeles, lunedì sera, condividendo un momento molto intimo con il pubblico

E’ passato quasi un anno da quando Madonna in fin di vita. E ora la popstar ha finalmente rotto il silenzio riguardo al problema di salute che l’ha ridotta in coma farmacologico, costringendola a sospendere il tour mondiale lo scorso giugno. Lo ha fatto durante il suo concerto di Los Angeles, lunedì sera, condividendo un momento molto intimo con il pubblico e rivelando dettagli inediti della sua battaglia contro l’infezione batterica che l’aveva colpita. “Questo spettacolo ogni sera non è così difficile per me fisicamente”, ha esordito Madonna. “È duro per me emotivamente perché sto davvero raccontando la storia della mia vita. Ho il cuore in mano. Sono caduta da molti cavalli e mi sono rotta molte ossa… ma niente può fermarmi”.

La cantante ha quindi svelato la prima parola che ha pronunciato quando si è svegliata dal coma farmacologico dopo quattro giorni: “Quando mi sono svegliata ho detto ‘No!'”, ha spiegato raccontando come si sia sentita chiamata da “qualcosa di superiore“: “Sì e non sto scherzando, è stato abbastanza spaventoso — ha detto ai fan —. Ovviamente non ne avevo idea perché ero in coma indotto, ma quando mi sono svegliata, la prima parola che ho detto è stata “no” o almeno così mi ha raccontato la mia assistente. E sono abbastanza sicura che Dio mi stava dicendo ‘vuoi venire con noi? Vuoi venire con me? Vieni da questa parte?’ E io ho riposto ‘no, no, no!'”

Quindi, ha ringraziato un ospite speciale presente tra il pubblico: uno dei medici che l’ha assistita durante il suo difficile percorso di recupero. Madonna era stata trovata priva di sensi sul pavimento del bagno e portata d’urgenza in terapia intensiva, dove è stata intubata e messa in coma farmacologico per un’infezione batterica pericolosa per la vita. “Tutto quello che diceva era: ‘Vai fuori al sole’... Era così difficile per me camminare da casa mia fino al cortile e sedermi al sole. So che sembra folle, ma era difficile. È una cosa strana sentire finalmente di non avere il controllo, e quella è stata la mia lezione… lasciare andare”.