Scuola

Cassino, “universitari stranieri costretti a dormire nei parchi”. E il presidente di Regione se ne va mentre parla il rappresentante

Universitari stranieri costretti a “dormire per svariate notti nei parchi pubblici o all’interno della villa comunale” a causa dell’assenza di alloggi. È il quadro descritto dal rappresentante degli studenti dell’università di Cassino Luigi Gaglione durante l’inaugurazione dell’Anno accademico avvenuta martedì mattina nell’Aula Magna dell’Ateneo. Gaglione è intervenuto per commentare le parole pronunciate poco prima dal rettore dell’università Marco Dell’Isola che aveva appena evidenziato la forte attrattività dell’ateneo di Cassino verso gli studenti stranieri.

Il portavoce degli universitari ha denunciato che molti di loro non riescono però a trovare un tetto a prezzi affrontabili. Anche perché “i vincitori di borse di studio non hanno la sicurezza di quando verranno erogate”. Poco prima il presidente della Regione Francesco Rocca aveva detto di sentire il peso dei ritardi della Regione su questo tema. Mentre parlava Gaglione, però, Rocca si è alzato e ha lasciato l’Aula Magna per raggiungere lo stabilimento Reno De Medici che in queste ore ha ripreso la produzione dopo l’intervento della Regione e la Casa della Salute di Pontecorvo.

Un’assenza che è stata segnalata e denunciata dal consigliere regionale Sara Battisti (Pd):”È stata una totale mancanza di ascolto. Ho trovato fuori contesto l’intervento del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Dopo un anno al governo continua ad invocare il passato, peraltro con rappresentazioni distorte, senza illustrare le sue idee per il nostro territorio e indicare una prospettiva”.