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Davide Valsecchi: “Ho litigato in aereo con Federica Masolin per un pilota”. Il retroscena dopo l’addio a Sky Sport

Il retroscena svelato dall'ex volto di Sky Sport per la Formula 1 in un'intervista al "Corriere della Sera"

Dal 2013 è stato opinionista di Sky Sport per la Formula 1, ma ora per Davide Valsecchi è tempo di guardare avanti, a nuove sfide. “[…] Non è un momento facile per me, però nella vita si cambia e forse era arrivato il momento di farlo. Anche Federica d’altronde è stata spostata sul calcio. È andata così, è il mondo del lavoro […]” commenta il diretto interessato intervistato dal Corriere della Sera. Una decisione che ha stupito anche volti illustri come Leclerc, che gli ha scritto: “Valse, ma davvero non farai più parte di Sky? Se hai bisogno del pass per qualche gara, fammi un fischio”.

Quanto a Federica Masolin, sua compagna di viaggio, Valsecchi spiega: “Lei era semplicemente la più brava, la più talentuosa. Le spiegavi un paio di cose e le rimanevano subito in testa. Quando mi presero a Sky, era una giornalista bravissima ma non una vera intenditrice di motori. Ora ne sa più di me”. Eppure qualche screzio tra di loro c’è stato, ed è lui stesso a raccontarlo: “Eravamo a Shanghai, era il 2016. Alla guida della Red Bull c’è il giovane Daniil Kvjat, che parte a razzo entrando durissimo su Vettel, già alla Ferrari. Alla fine, salgono entrambi sul podio e se le dicono di tutti i colori. Seb lo accusa. ‘Sei entrato come un torpedo (un siluro)’, il russo gli risponde ridendogli in faccia. Quasi tutti lo accusarono di aver mancato di rispetto a una leggenda, anche Federica ne era convinta, d’altronde Vettel era un nostro amico, lo conoscevamo bene. Io, invece, dissi la mia: altro che arroganza, Kvjat aveva fatto bene. È il bello dello sport, anche il più stupido del gruppo può vincere. E una volta che arriva sul podio, è libero di dire ciò che vuole, anche a un campione del mondo”.

Com’è finito quell’episodio? Prosegue Valsecchi: “Passiamo il viaggio di ritorno a litigare in aereo, eravamo entrambi convinti delle nostre idee, io soprattutto. Come poteva una giornalista saperne più di un ex pilota? La gara dopo, a Sochi, Kvjat sbaglia la partenza e tampona di nuovo Vettel. Non una, ma ben due volte (ride). Bene, la Red Bull lo licenzia e al suo posto ci mette Verstappen, promuovendolo dalla Toro Rosso. Federica forse aveva ragione…”.