Speciale Festival di Sanremo 2024

Sanremo 2024, la finale: vince Angelina Mango, secondo Geolier, terza Annalisa. La classifica finale e tutti i premi – FOTO

Tutti gli artisti sul palco per riproporre le loro canzoni fino a quando verranno proclamate le prime 5 che si contenderanno la vittoria

È Angelina Mango la vincitrice della 74° edizione del Festival di Sanremo. Medaglia d’argento Geolier, terza classificata Annalisa. Quarto Ghali, quinto Irama.

Una puntata iniziata con i fischi quando Amadeus, nel leggere la classifica provvisoria risultante dalle votazioni delle prime 4 serate, ha fatto il nome di Geolier come primo classificato. Tensione che è proseguita anche tra il pubblico che da casa ha provato a votare senza mai ricevere il messaggio di conferma di votazione effettuata. Una situazione che ha spinto il padrone di casa a spiegare in diretta che la mole di voti in arrivo era tale da provocare degli ingorghi. La Rai, più tardi, ha fatto sapere: “Il televoto ora sta funzionando correttamente, c’è una valanga di voti nettamente superiore rispetto al passato. Telecom rassicura che non andrà perso nessun dato né voto“.

LA CRONACA DELLA SERATA MINUTO PER MINUTO

2.40 – Amadeus e Fiorello lasciano l’Ariston salendo su una carrozza bianca: “Ciao Sanremo, grazie, ti amiamo”. L’addio degli Amarello è un cult.

2.25 – Entrano i 5 finalisti e Amadeus dà l’annuncio: 5) Irama, 4) Ghali, 3) Annalisa, 2) Geolier, 1) Angelina Mango.

2.19 – È il momento dei premi: Premio Mia Martini a Loredana Bertè, Angelina Mango vince il Premio della sala stampa Lucio Dalla, Premio come miglior testo a Fiorella Mannoia per Mariposa, Premio Giancarlo Bigazzi assegnato dall’orchestra ad Angelina Mango.

1.55 – A contendersi la vittoria finale sono Irama, Angelina Mango, Ghali, Geolier e Annalisa. Prima di scoprire il vincitore arriva Lazza che esegue il brano 100 messaggi.

1.53 – Amadeus e Fiorello leggono la classifica definitiva dal 30° al 6° posto. 30) Fred De Palma, 29) Sangiovanni, 28) Bnkr44), 27) La Sad, 26) Maninni, 25) Renga Nek, 24) Clara, 23) Rose Villain, 22) BigMama, 21) Ricchi e Poveri, 20) Dargen D’Amico, 19) Negramaro, 18) Santi Francesi, 17) Mr. Rain, 16) The Kolors, 15) Fiorella Mannoia, 14) Emma, 13) Diodato, 12) Il Tre, 11) Gazzelle, 10) Alfa, 9) Alessandra Amoroso, 8) Il Volo, 7) Loredana Bertè, 6) Mahmood

1.50 – Amadeus consegna il Premio città di Sanremo a Pippo Balistreri in virtù delle 41 edizioni del Festival a cui ha lavorato. “È il primo a salire sul palco e l’ultimo ad andare via” dice di lui il conduttore.

01.27 – Resistiamo, mancano poche esibizioni. Ecco Clara, bnkr44 e a chiudere Rose Villain. Subito dopo, Fiorello dalla galleria dà insieme al pubblico lo stop al televoto. Pubblicità.

01.20 Sangiovanni, ultimo nella classifica provvisoria, spiega: “Al di là dei numeri io voglio bene a questa canzone, in questi anni ho imparato la vittoria e la sconfitta”. Fiorello invece consegna i fiori alla moglie e alle figlie per poi baciare altre persone in prima fila, tra cui Venier, Banfi e Matano.

01.00 – Mr Rain vista l’ora ci culla con la sua Due altalene, mentre Fred De Palma a fine esibizione improvvisa un freestyle con Fiorello. Amadeus comunica di essere in anticipo di 10 minuti sulla tabella di marcia, quindi in qualche modo bisognerà pur perdere tempo. ‘Ciuri’ allora pensa bene di cantare il testo del “ballo del qua qua” sulla base di Farfallina di Luca Carboni.

00.40 – Ci si avvia verso la conclusione dell’infinita carrellata: ci sono The Kolors, Maninni, La Sad sul palco con la bandiera contro ogni forma di discriminazione e sessismo.

00.25 – A destarci dal sonno sono i Ricchi e Poveri con un altro dei loro look fotonici. Insostituibili in questo Festival.

00.13 – Si prosegue con Geolier e con Emma che dedica questa partecipazione al papà scomparso, poi Il Tre.

00.01 – 17° artista ad esibirsi è Angelina Mango con La noia. Poco prima di concludere la performance cade sul palco e si scusa più volte. Ma per lei è standing ovation.

23.58 – Fiorello e Amadeus si concedono un numero musicale incentrato su di loro, gli Amarello. “Ma che faremo l’anno prossimo noi?” chiede ‘Ciuri’, che poi invita il collega a fare facce spendibili in meme.

23.45 – Arriva Luca Argentero che, dopo aver parlato della grandezza dei medici, presenta l’esibizione di Annalisa sulle note di Sinceramente. L’artista, sul finale, piazza un acuto non previsto che sa tanto di liberazione. Ed è standing ovation.

23.35 – Tedua torna a far cantare tutti sulla Costa Smeralda, e subito dopo si torna alla gara con Ghali e Casa mia. Prima di lasciare il palco l’alieno che lo ha accompagnato in questi giorni sembra sussurrargli qualcosa all’orecchio, che poi l’artista riferisce a gran voce: “Stop al genocidio”.

23.15 – La gara prosegue con Alfa, Irama e il momento celebrativo dei 60 anni di Non ho l’età di Gigliola Cinquetti.

23.00 – Alessandra Amoroso con Fino a qui precede un nuovo intervento di Fiorello che tra il serio e il faceto dà consigli sulla prevenzione, come: “Andatevi a fare la mappa dei nei”. Ok, lo mettiamo in agenda, basta che arriviamo alla fine di questa serata.

22.54 – Al ritorno in onda vediamo Amadeus salutare in prima fila Alberto Matano, Mara Venier e lui, il nonno d’Italia: Lino Banfi. Torniamo alla competizione con Mariposa di Fiorella Mannoia, che si lancia in movenze di una certa sensualità.

22.38 – Diodato inconsapevolmente si fa portavoce del pensiero di tutta Italia: Ti muovi. Ma considerando che i blocchi pubblicitari sono molto ravvicinati non ce la caveremo tanto facilmente.

22.26 – Momento di grande danza all’Ariston con Roberto Bolle che si esibisce nel Bolero. Al termine del numero Fiorello scherza con il danzatore improvvisando posizioni e passi di danza.

22.17 – Il coro e l’orchestra accennano Io che amo solo te di Endrigo. Amadeus spiega che l’artista fu costretto ad abbandonare la città natale per tarsferirsi al sud a causa del regime di Tito. “In quegli anni terribili il destino per altri fu ancora più atroce, con la morte di tante persone nelle foibe. Una vicenda a lungo dimenticata che ci fa riflettere sul valore della memoria e della verità”.

22.10 – Ed eccolo Tananai, prontissimo sul Palco Suzuki con la sua Tango. Sempre bella non c’è che dire, così come degna di nota è L’amore in bocca dei Santi Francesi. Il conduttore fa una precisazione circa la mancata ricevuta che molte persone stanno lamentando a proposito del televoto: “Sta arrivando una quantità incredibile di voti, non vi preoccupate se ci vorrà più tempo per avere la conferma”.

21.59 – All’Ariston arriva Tananai, che questa sera si esibisce sul palco in piazza Colombo. Amadeus infatti lo accompagna fuori dal teatro indicandogli la strada. La gara continua con Mahmood e la sua Tuta gold. Sanremo sta diventando il palco dell’Eurovision: più di un artista, compreso Mahmood, porta il corpo di ballo impreziosendo così le esibizioni e regalando un vero e proprio spettacolo al pubblico. Al termine il cantante affrma: “Volevo ringraziare tutti gli artisti e artiste che ci hanno regalato la loro visione del mondo in maniera libera, viva le differenze e la libertà di pensiero sempre e comunque“.

21.53 – Fiorello torna questa volta nelle vesti di presentatore, e introduce la performance dei Negramaro facendo il verso al modo di cantare di Giuliano Sangiorgi. Che idolo. E dà pure la spiegazione “scientifica” di come sia nato il falsetto dell’artista: “Perché nel salento c’è il sole e la sabbia è molto calda quindi quando camminano fanno Aaaaah”.

21.36 – Il Volo ripropone Capolavoro e subito dopo è il turno di Loredana Bertè con Pazza. Pubblicità.

21.28 – È il momento del “cocò” per eccellenza: Fiorello, che fa il suo ingresso stilosissimo con il palco completamente al buio illuminato solo dalle luci che definiscono i contorni degli abiti suoi e dei ballerini (una compagnia ucraina) cantando Vecchio frack sulla base di Billie Jean di Michael Jackson. Commentando i risultati di ascolto lo showman rivolgendosi ad ‘Ama’ dice: “Questo vince le europee e si prende l’Eurofestival. È il suo ultimo Festival perché ha bisogno di riposo: farà I soliti ignoti, l’Arenza Suzuki…”. Poi guarda negli occhi il figlio del conduttore: “Josè 5 anni che sei lì, gli Italiani ti hanno visto crescere. L’anno prossimo che farai? Ti tocca andare a scuola. Già mi immagino il professore: Josè Sebastiani con il codice 01 teleinterrogato […]” e ancora rivolto ad Amadeus: “Comunque qualunque cosa farai non coinvolgermi nei tuoi loschi traffici […] Abbiamo 30 cantanti, pensate che quando finiremo, il primo che ha cantato sarà già in tournée”.

21.17 – Completo rosso e nero, Dargen D’Amico riporta all’Arison la sua Onda alta. Durante la performance scende in platea e bacia Mara Venier, cui consegna poi i fiori. E ci scappa pure un secondo bacio in bocca.

21.12 – Direttamente da Roma Nord Gazzelle con i suoi inseparabili occhiali da sole canta Tutto qui. “Vorrei dedicare questa esperienza a Giovanna, una persona che mi manca tanto”.

21.08 – BigMama si trasforma in principessa di rosa vestita per l’ultima serata e ripropone La rabbia non ti basta. L’artista a fine esibizione si prende qualche secondo per fare una dedica “a chi si vergogna, a chi è insicuro, credete nei vostri sogni e ballate”.

21.03 – Renga e Nek danno il via alla gara dicendosi felici di cantare per primi. Amadeus aggiunge: “Ieri hanno cantato alla fine dopo che Renga aveva mangiato il brasato”. Una cena leggera eh Francé.

20.53 – Amadeus svela per la prima volta la classifica provvisoria data dalle votazioni delle scorse serate: 30) Sangiovanni, 29) Fred De Palma, 28) La Sad, 27) Bnkr44, 26) Renga Nek, 25) Maninni, 24) Clara, 23) Rose Villain, 22) BigMama, 21) Dargen D’Amico, 20) Ricchi e Poveri, 19) Negramaro, 18) Mr. Rain, 17) Santi Francesi, 16) Il Tre, 15) The Kolors, 14) Fiorella Mannoia, 13) Gazzelle, 12) Emma, 11) Il Volo, 10) Alfa, 9) Diodato, 8) Loredana Bertè, 7) Alessandra Amoroso, 6) Mahmood, 5) Irama, 4) Ghali, 3) Annalisa, 2) Angelina Mango, 1) Geolier

Il teatro, di nuovo, non prende bene il primo posto del rapper e fischia. Il conduttore interviene chiedendo rispetto per gli artisti.

20.48 – Fischio d’inizio per la finale con l’inno di Mameli eseguito dalla Banda musicale dell’Esercito italiano.