Politica

“L’Italia riconosca lo Stato di Palestina”: l’associazione Schierarsi lancia la raccolta firme per una legge di iniziativa popolare

Lo Stato di Palestina oggi è riconosciuto da un numero di Paesi che rappresenta circa l’80 per cento della popolazione mondiale, pari a più del 70 per cento dei membri delle Nazioni Unite. Il nostro Paese non fa parte di questa nutrita maggioranza: perché l’Italia non riconosce la Palestina? L’Associazione Schierarsi fondata da Alessandro Di Battista ha avviato una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare con la quale si chiederà all’Italia di riconoscere lo Stato di Palestina come Stato sovrano. “L’obiettivo – dice il presidente Luca Di Giuseppe – è raccogliere almeno 50mila firme certificate. Chiunque desideri partecipare è il benvenuto (indipendentemente dall’adesione all’Associazione). Chiediamo il sostegno di tutti. È nostro dovere fare il massimo per sostenere un popolo e le sue legittime rivendicazioni”. Le modalità per firmare sono diverse: quella “classica” ai banchetti presenti nelle città (a questo link tutte le iniziative in programma nelle diverse Regioni italiane), ma anche online con lo Spid (qui).

La raccolta è partita da dieci giorni e sono state già raccolte poco meno di 8mila firme. Sono in programma 80 eventi su tutto il territorio nazionale e sono attive 105 piazze dell’associazione Schierarsi. Alla raccolta firme hanno aderito 42 associazioni locali, regionali, nazionali. Si può anche partecipare attivamente al percorso di raccolta firme indipendentemente dall’iscrizione all’associazione attraverso la compilazione di un form su www.associazioneschierarsi.it/palestinalibera. Al momento hanno aderito come volontari indipendenti 1012 cittadini.

Questo il testo integrale della proposta di legge di iniziativa popolare ai sensi dell’articolo 71 della Costituzione.
Articolo 1. L’Italia riconosce lo Stato di Palestina con capitale Gerusalemme est come Stato sovrano e indipendente, conformemente alle risoluzioni delle Nazioni Unite e al diritto internazionale.
Articolo 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.