Calcio

Premier League, il caso: un calciatore ricoverato per uscire dalla dipendenza da gas esilarante

Un giocatore della Premier League è finito in un centro di riabilitazione a causa della sua dipendenza da gas esilarante. Come riporta il tabloid britannico Daily Mail, tutto è partito dalla denuncia inoltrata dalla famiglia del ragazzo. Secondo i particolari forniti dal Sun, i genitori si sono preoccupati dopo che il figlio era stato fermato dalla polizia con l’auto carica di contenitori di questo gas, che pur non essendo illegale può facilmente creare dipendenza e assuefazione.

Gli agenti però non sono potuti intervenire perché non sono riusciti a dimostrare a chi appartenessero le taniche trovate nell’auto. Tuttavia il fermo, avvenuto qualche settimana prima di Natale, ha preoccupato i familiari del ragazzo: insieme hanno optato per il ricovero in una clinica specializzata. Ecco la ricostruzione del Sun dicendo: “La sua famiglia ne è venuta a conoscenza e ha chiesto aiuto al club. Al giocatore è stato detto che se voleva salvare la sua carriera, doveva andare in un centro residenziale specializzato e ricevere aiuto. È il primo calciatore della Premier League ad essere curato per la dipendenza dal protossido di azoto ma, considerato quanto è diffuso il suo uso tra i giocatori, è improbabile che sarà l’ultimo”.

Il protossido di azoto viene inalato generalmente attraverso un palloncino. Si presume che l’inalazione del gas produca una rapida ondata di euforia e una sensazione di eccitazione per un breve periodo di tempo. Intorpidimento del corpo, risate incontrollate e visione offuscata sono gli effetti più comuni che vengono segnalati. Se ne viene inspirata una grande quantità, il protossido di azoto può causare perdita di pressione sanguigna, svenimenti o addirittura un attacco di cuore.

La notizia ha assunto enorme rilevanza in Inghilterra, perché il caso del calciatore in questione non è isolato. “Una stella della Premier League ha recentemente festeggiato il suo compleanno e ha speso quasi 1omila sterline in bombolette. Succede in tutti i club e alcuni di quelli che lo utilizzano sono giocatori molto noti. Forse molti di loro sono ignari del fatto che il protossido di azoto sia ora considerato una droga di classe C e lo utilizzano senza rendersi conto dei potenziali pericoli” conclude la fonte al tabloid britannico. Diversi calciatori, tra cui Jack Grealish, Dele Alli, Leon Baily e Kyle Walker, sono stati fotografati con gas esilarante, con casi di dipendenza precedentemente documentati, come nel caso di Alli, che è stato in riabilitazione negli Stati Uniti per dipendenza dai sonniferi. Foto condivise sui social media mostrano situazioni di festa con grandi quantità di protossido di azoto, indicando un problema diffuso tra i giocatori della Premier League.