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Appeso per i piedi e linciato dalla folla davanti ai bambini. Orrore in Guatemala

Appeso per i piedi in una scuola e linciato dalla folla. E’ successo in Guatemala, come riporta il giornale spagnolo El Mundo. Il giovane aggredito ha tra i 18 e i 25 anni e sarebbe stato accusato di omicidio. Dopo essere stato appeso e percosso, spiega il quotidiano, è stato slegato dalla trave, e trasportato al cimitero locale, come testimoniano diversi video pubblicati sui social network. È probabile che lo abbiano anche cosparso di benzina o qualche tipo di combustibile per bruciarlo vivo, aggiunge il quotidiano Prensa Libre. In uno dei filmati che girano sul web si vede un uomo tenta più volte di accendere fiammiferi. Il giovane è morto.

L’episodio, che si è svolto davanti a una cinquantina di bambini, è accaduto l’altro ieri nella comunità di Guaisná nel dipartimento di Huehuetenango, al confine con il Messico, situato a 320 chilometri da Città del Guatemala.

Si tratta del primo linciaggio mortale avvenuto nel 2024 in Guatemala, un Paese dove – nonostante le proteste della stessa società civile guatemalteca – pratiche di questo tipo si ripetono da tempo, soppiantando la giustizia, nella convinzione che quest’ultima non funzioni e che le autorità locali non risolvano la violenza endemica che – ricorda El Mundo – ha causato 4.353 morti con atti criminali sotto inchiesta, secondo l’Istituto Nazionale di Scienze Forensi. Il Guatemala è uno dei Paesi con il più alto tasso di povertà al mondo.