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Florida, la leader delle mamme conservatrici costretta a dimettersi per lo scandalo sessuale del marito

Lui eletto alla presidenza del partito repubblicano in Florida, lei cofondatrice del gruppo “Moms for Liberty” – mamme conservatrici dichiaratamente anti-gay -, si apprestava a cominciare il suo terzo mandato nel Board dell’autorità scolastica per la contea di Sarasota. Christian e Bridget Ziegler hanno visto crollare le proprie ambizioni politiche, dopo che lui è stato accusato di aggressione sessuale da una donna costretta a intrattenere un rapporto a tre con la coppia.

Il dipartimento di polizia di Sarasota sta indagando sull’accusa di una donna secondo cui Christian Ziegler l’ha violentata nel suo appartamento in ottobre. I documenti della polizia dicono che gli Ziegler e la donna avevano programmato un rapporto sessuale a tre quel giorno, ma Bridget Ziegler non vi avrebbe partecipato. All’appuntamento Christian Ziegler era invece presente e la donna lo accusa di averla aggredita in quella circostanza. Ziegler non è stato incriminato e si dichiara innocente, sostenendo che l’incontro è stato consensuale.

L’invito a dimettersi dalla presidenza del partito repubblicano in Florida è giunto da subito e da più parti, a partire dal governatore Ron DeSantis. Lui per ora resiste, ma la moglie Bridget non ha potuto far altro che dimettersi dopo che il Sarasota County School Board, pur non potendola rimuovere dalla sua posizione, ha votato – approvandola con 4 voti favorevoli su 1 – una risoluzione invitandola a lasciare.