Prove su strada

Kia EV9, la prova de Il Fatto.it – Il lusso elettrico alla coreana è servito – FOTO

Ci siamo messi al volante della Kia EV9, il grande suv 100% elettrico che rappresenta lo stato dell’arte in materia di qualità, comfort e connettività della Casa coreana che, nel 2021, ha messo la prima pietra miliare verso l’elettrificazione. Era l’anno della EV6, l’auto che ha inaugurato il pianale dedicato ai veicoli a zero emissioni, E-GMP (Electric Global Modular Platform), che è stato modificato per costruire anche la Kia EV9.

Il manifesto dell’azienda prevede entro il 2027 ben 14 nuovi modelli elettrici che porteranno al completamento della gamma per tutti i segmenti di mercato, compresi i veicoli commerciali. In questo modo il range di prezzi andrà da 35.000 a 80.000 dollari a livello globale, ma sono allo studio anche modelli più piccoli, con un prezzo di accesso inferiore. Per portare avanti questo piano è previsto un nuovo approccio industriale: i due stabilimenti per le auto elettriche diventeranno otto nel mondo e naturalmente verrà rinforzata anche la struttura di ricarica.

Un piano ambizioso e serrato che passa da questo modello lungo 5,015 m, largo 1,98 m e alto 1,75 m (1,78 con le barre) che si posiziona all’apice della gamma Kia e punta a un target premium. Secondo un’analisi di Ipsos, il cliente ideale per questa macchina è un uomo intorno ai 50 anni, con professione di alto grado e livello di istruzione elevato, vive per lo più in grandi centri urbani, ha un reddito sopra la media, possiede due auto, ama le nuove sfide, si attiva per aiutare l’ambiente, è sempre pronto a provare cose nuove ed è disposto a pagare per avere più qualità, fa un forte uso di social e accede ai siti internet da mobile e da desktop.

La Kia EV9, che vanta forme squadrate e una personalità imponente, sarà disponibile in due allestimenti, Baseline e GT-Line, con un singolo motore a trazione posteriore oppure integrale. Entrambe avranno la batteria da 99,8 kWh e il sistema di ricarica da 800 volt. Questo permette di impiegare 25 minuti in corrente continua a 240 kW per andare dal 10 all’80% di ricarica, mentre in corrente alternata la potenza massima è di 11 kW. Il singolo motore montato dietro ha una potenza di 204 cv, 350 Nm di coppia e un’autonomia dichiarata nel ciclo combinato WLTP di 563 km. La Kia EV9 a trazione integrale, quella della nostra prova, ha due motori, 385 cv e 700 Nm di coppia per uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,3”, 200 km/h di velocità massima e un’autonomia dichiarata dalla Casa nel ciclo combinato WLTP di 505 km.

Le linee sono tese e sul frontale troneggia l’ultima generazione del Digital Tiger Face di Kia. Le maniglie sono automatiche a scomparsa filo portiera e gli specchietti laterali possono essere anche digitali, come optional. Il passo di 3,10 m è il primo indizio dello spazio a bordo. La EV9 è disponibile a 6 o 7 posti e la seconda fila di sedili può avere anche due opzioni distinte, entrambe al costo di 1.000 euro. Con il Lounge Pack potete ruotare di 180° i sedili mentre con il Relaxation Pack avrete due chaise longue. Spazio abbondante anche per i bagagli, si passa dai 333 litri se l’auto è configurata a 6/7 posti ai 2.664 litri se si abbattono le due file di sedili posteriori, passando dagli 828 litri con 4/5 sedili.

Capienza quasi da camioncino ma agilità quasi da sportiva. Quest’auto che pesa circa 2.700 kg ha un coefficiente aerodinamico di 0,28 e sorprende per maneggevolezza. Quattro le modalità di guida: Eco, Normal, Sport e MyDrive, e tre alternative in base al tipo di terreno affrontato: fango, sabbia e neve.

Il DNA della Kia EV9, tuttavia, è orientato al comfort e all’esperienza di vita a bordo, con un abitacolo dove risalta la qualità sia delle materie prime che degli assemblaggi. Per i rivestimenti sono stati usati materiali sostenibili, di origine non animale, derivanti ad esempio dal riciclo delle reti da pesca e delle bottiglie in PET.

Entrando in auto il primo elemento che cattura l’attenzione è il Triple Panoramic Display, tre schermi integrati che sono il cuore pulsante dell’auto. Dietro al volante il quadro strumenti da 12,3”, accanto uno schermo da 5,3” per regolare la climatizzazione e poi un display da 12,3” per l’infotainment. Compatibile con Apple Car Play e Android auto wireless, il software della Kia EV9 può essere aggiornato over the air e consente la funzione plug & charge alle colonnine, grazie al quale auto e network comunicano per avviare la ricarica automaticamente e provvedono al pagamento.

Lo smartphone può essere usato per aprire e chiudere le porte e accendere la macchina. Disponibile anche il sistema V2L, il sistema di ricarica bidirezionale che permette di usare l’energia dell’auto per caricare apparecchi elettronici di ogni genere. Ottima la visibilità e la silenziosità, la Kia EV9 è come una nave da crociera. La spinta e la reattività sono notevoli e anche su strade con curve e asperità non è impacciata ma fluida nella risposta e nel comfort.

Predisposta per il livello 3 di guida autonoma (anche se per legge in Italia ci fermiamo al 2), sono molti i sistemi di assistenza alla guida, come l’Highway Driving Assist 2, che mantiene la distanza di sicurezza e la velocità definita dal veicolo che precede. La Kia EV9 nell’allestimento Earth RWD single motor parte da un prezzo di 76.450 euro, mentre la Kia EV9 GT Line AWD dual motor da 81.650, entrambe con 7 anni di garanzia e chilometraggio illimitato. Un’auto non per tutti, dunque. Al punto che Italia le previsioni di vendita sono per 300-400 pezzi all’anno. Interessante la formula KIA Flex che consente di fare l’abbonamento all’auto da un minimo di 6 mesi a un massimo di 18 mesi, senza anticipo.