Politica

Consigliere del centrodestra di Grosseto pubblica una foto di Schlein e Bindi con scritto “Buon Halloween”. Pd: “Sessista, si dimetta”

Ha pubblicato sulle storie di Instagram una foto di Elly Schlein e Rosy Bindi con la scritta “Buon Halloween”, come a voler prendere in giro il loro aspetto fisico. Per questo il consigliere comunale di Grosseto, Andrea Vasellini, in quota centrodestra, eletto nella lista civica del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, è stato accusato di sessismo.

A muovergli critiche sono stati, in particolare, le associazioni di sinistra e il senatore dem Alberto Losacco. Il gesto inqualificabile è stato giudicato come “inaccettabile” da Losacco che in una nota pubblicata da MaremmaOggi ha specificato: “Le scandalose ingiurie sessiste nei confronti di Schlein e Bindi da parte del consigliere comunale di Grosseto Vasellini sono inaccettabili e vanno fermamente respinte e condannate con forza”. La pubblicazione della foto con la scritta “buon Halloween” per Losacco non è solo un “gesto volgare” ma la spia di “un intollerabile cultura sessista”. Senza dimenticare, aggiunge ancora il senatore, che il gesto è avvenuto da parte di un rappresentante politico della città dove già “alle elezioni di Schlein a segretaria Pd il sindaco si è reso protagonista a sua volta di una serie di post dello stesso tenore”. Un modo di concepire “la lotta politica”, secondo Losacco, che “lungi dall’essere comico, è solo stupido”.

Condanna ferma anche dalle associazioni di sinistra. Il Collettivo Kairos, la federazione Gd Grosseto, le Donne Democratiche, il Pd locale, Sinistra Italiana e l’associazione Tocca a Noi, hanno rilasciato una lunga nota in cui, di fatto, chiedono le dimissioni del consigliere comunale: “Il suo comportamento – spiegano – che potrebbe erroneamente apparire come di poco conto, quasi buffo, è chiaramente inadatto al ruolo che svolge e ha nettamente superato il limite della decenza”.

Secondo le associazioni si tratta di un “sessismo sistemico” che si può rivedere anche in altri atteggiamenti tenuti sia dal sindaco Vivarelli che dallo stesso Vasellini: “Ritroviamo lo stesso meccanismo anche nelle parole del sindaco di Grosseto, quando afferma di voler ‘riaprire un dibattito’, riguardante il diritto all’aborto; un dibattito di cui non c’è alcun bisogno, che non può e non deve essere riaperto, soprattutto da un uomo”, sottolineano ancora i collettivi che denunciano anche un altro episodio con protagonista, questa volta, Vasellini. “Venerdì in piazza il consigliere comunale Andrea Vasellini, ha richiamato al silenzio in modo aggressivo, sia verbalmente sia gestualmente, una delle manifestanti dicendole ‘Stai zitta, a cuccia’ – dicono le associazioni – Egli ha poi continuato a mimare il segno del silenzio con fare intimidatorio, oltre che strafottente. Il comportamento irrispettoso del consigliere Vasellini è continuato sui social, dove, in risposta ad un post critico pubblicato da un membro del collettivo Kairos, ha pubblicato ed inviato la foto di una cuccia per cani al ragazzo, dimostrando di non rendersi conto della gravità del gesto che ha compiuto in piazza”.

Un sessismo comprovato, secondo le associazioni, anche, appunto, dall’ultimo post del consigliere che vede come protagoniste la segretaria Pd e Rosy Bindi: “A tal proposito giova ricordare l’articolo 54 della Costituzione – scrivono nella nota – ‘I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore?'”.

Vasellini, intervenuto su MaremmaOggi, respinge le accuse e le rispedisce ai mittenti. In merito all’episodio in piazza Vasellini dice di essere stato “aggredito verbalmente” dai manifestanti. E sulla storia “incriminata” che ritrae Bindi e Schlein, il consigliere minimizza: “La foto non è modificata, sono loro due che sorridono, dov’è il sessismo? Non c’è una caricatura della realtà, può sembrare ironica ma tutto sta agli occhi di chi guarda e francamente non mi interessa del giudizio di chi si è dimostrato fazioso”.