Politica

“Per Santanché 12 ministri in Aula. Per parlare dell’emergenza in Emilia-Romagna solo una sottosegretaria”

La pausa estiva si avvicina e la settimana di parlamentari ed esponenti del governo si accorcia sempre di più. A sollevare il caso è il senatore Pd Filippo Sensi che su Twitter ha postato due foto: una scattata mercoledì 26 luglio a Palazzo Madama durante la discussione della mozione di sfiducia per la ministra del Turismo e una del 27 luglio. “Ieri per la ministra Santanché 12 ministri – tra i quali Musumeci – seduti ai banchi del governo”, ha scritto su Twitter il dem. “A far sentire il sostegno, l’appoggio. Oggi si parla degli interventi per l’emergenza in Emilia-Romagna. Ecco il quadro, una sottosegretaria. Sono senza parole”. Assente, denuncia Sensi, anche lo stesso titolare del dicastero della Protezione civile Nello Musumeci.

Secondo quanto riferito da Sensi, proprio Musumeci in tarda mattinata si è “affacciato” in Aula. Ma dopo aver annunciato la questione di fiducia ha lasciato l’emiciclo e non è rimasto ad ascoltare il dibattito.

Ma non c’era solo poca gente nei banchi del governo. Vuoti sono anche i banchi del centrodestra. Così, intorno alle 16, il deputato dem Sensi ha immortalato le presenze durante l’intervento del ministro all’Ambiente Pichetto Fratin: nessuna.

Per la maggioranza le cose non sono andate meglio a Montecitorio. Lì le assenze sono state registrate durante la discussione sulla proposta di legge delle opposizioni per l’introduzione del salario minimo. “Oggi, con appena 7 deputati di maggioranza presenti in Aula, uno sfregio a tante lavoratrici e lavoratori, non discutiamo solo di salario minimo legale ma di dignità dei lavoratori e di lotta alla povertà lavorativa”, ha denunciato il deputato del M5s Alfonso Colucci.