Politica

Mes, Conte attacca Meloni: “Aggressiva e arrogante in casa, in preda al panico sui dossier europei. Sospensiva? Nessuna linea del governo”

“Abbiamo una Meloni aggressiva e arrogante in casa, in preda al panico su tutti i dossier europei e su tutti i dossier che contano all’estero, a partire dal Mes, a partire dal Pnrr, a partire da tutte le questioni che in questo momento sono strategiche per l’Italia”. A rivendicarlo il presidente del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, a margine del convegno, a Roma, “Guerra o pace? Quali scelte politiche per riportare la pace in Europa”.

“Se sei indecisa su tutto e non sai che pesci prendere, a quel punto lì non esprimi una strategia, gli amici ti tradiscono, i paesi fondatori non ti seguono e ti ritrovi condannata all’irrilevanza e all’ininfluenza”, ha aggiunto in merito all’accordo Ue saltato sui migranti, con il no dei ‘Paesi amici’ Ungheria e Polonia.

Mentre sul Mes, dopo la sospensiva di quattro mesi (e la vittoria nel governo della linea morbida di Giorgetti, invece che di un anno come chiedevano la premier e Matteo Salvini, ndr), Conte replica: “Il governo non ha una linea, non c’è una linea Giorgetti o una linea Meloni, c’è la linea di chi non sa che pesci prendere e di fronte a un dossier così importante, di fronte a tutta l’Europa che sta premendo, cercano di prendere e guadagnare tempo”.

E ancora: “Una cosa indecente vedere un presidente del Consiglio che attacca un semplice cittadino, un professore universitario che non ha neppure la tessera di un partito, se la prende a reti unificate contro di lui scaricando tutta l’aggressività e utilizzando il suo ruolo e poi invece in Europa che cosa fai? Sei in preda al panico e non rispondi. Sull’accordo sulla seta con la Cina, avete capito se lo rinnova o no? Non ha saputo dir nulla. Pnrr di 33 miliardi non ne abbiamo spesi quasi nessuno, le briciole, e non ci danno neanche fra un po’ la prossima rata. Il Mes rinviato, indecisi su tutto”.