Scuola

‘Sogno di diventare maestra, bisogna crederci’: a 90 anni affronta gli esami di maturità

In questi giorni poco più di mezzo milione di studenti in tutta Italia, pressoché 18enni, sono alle prese con l’esame di maturità. Ma non mancano le eccezioni anagrafiche: a Città di Castello, infatti, Imelda Starnini, nata il 3 febbraio 1933, si è seduta tra i banchi dell’istituto paritario San Francesco di Sales, sede del liceo ad indirizzo socio-psico-pedagogico, assieme ad altri circa 400 concittadini. Perché il suo desiderio è quello di diventare un’insegnante della scuola elementare, realizzando così il suo sogno di una vita. Questa mattina poco dopo le 8 – spiega il Comune di Città di Castello – ha quindi affrontato la prova di italiano.

La diretta interessata ha voluto commentare questa sua scelta con un discorso motivazionale all’ufficio stampa dell’amministrazione comunale prima di iniziare la prova: “Senza sacrificio non si ottiene nulla nella vita e a questa età ho deciso di rimettermi in gioco ed affrontare questo esame, un obiettivo che ho rincorso da sempre ma che per varie ragioni, familiari e di lavoro mi è sfuggito” . “Ora sono qui – ha aggiunto – e grazie all’aiuto della mia famiglia inizio il percorso di prove, che spero, mi condurranno ad ottenere il diploma“. Imelda ha poi voluto mandare un augurio di buona fortuna ai suoi colleghi maturandi di questi giorni per incitarli a dare il meglio di sé e a non mollare mai, dando così una vera lezione di vita. “Li abbraccio tutti questi bellissimi giovani che oggi qui con me ed in tutta Italia sono pronti a superare gli ostacoli degli esami: lo studio, il sapere e il desiderio di conoscere non hanno età ed io ne sono la dimostrazione. Bisogna crederci, così mi hanno insegnato i miei genitori. Avanti ragazzi ora non si scherza più”.