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Morto Choi Sung-bong, la star K-pop che aveva cantato Ennio Morricone aveva 33 anni

Nel 2011 la sua performance operistica del brano Nella fantasia di Ennio Morricone era stata visualizzata più di 21 milioni di volte. Lo stesso Justin Bieber, sul suo Facebook, gli aveva fatto i complimenti

Lutto nel mondo della musica. È morto a 33 anni Choi Sung-bong, star di Korea’s Got Talent 2011. Una vita tra luce e ombra, la sua. Infanzia povera passata in orfanotrofio e molte difficoltà anche nell’adolescenza tanto da essere costretto ad abbandonare l’università di musica e coltivare la sua passione da autodidatta. Ma il suo talento era reale e nel 2011 la sua performance operistica del brano Nella fantasia di Ennio Morricone era stata visualizzata più di 21 milioni di volte. Lo stesso Justin Bieber, sul suo Facebook, gli aveva fatto i complimenti: “Mai dire mai. Buona fortuna a questo ragazzo, dalla grande storia”.

Per il 33enne ecco arrivare il successo. Tra contratti, apparizioni in programmi televisivi e un libro best seller dal titolo Singing Is My Life: A Memoir of My Journey from Homelessness to Fame, la giovane star K-pop si era fatta conoscere e apprezzare dai più giovani di tutto il mondo. Nel 2021, in un momento di calo di popolarità, Choi aveva rivelato ai fan di avere il cancro ma non era vero e in qualche mese la bufala era stata smascherata. Pentito per i soldi ricevuti con l’inganno, attraverso una raccolta fondi, pochi giorni fa con un video YouTube aveva chiesto scusa e specificato di aver restituito le donazioni: “Mille scuse a tutti coloro che hanno sofferto del mio errore“.

Poi la tragedia. Il 20 giugno alle 9:41, ore locali, il corpo di Sung-bong è stato trovato privo di vita nella sua abitazione nel quartiere di Yeoksam, una delle zone più ricche del distretto Gangnam, quartier chic di Seul (Corea del Sud). La notizia è stata resa nota solo adesso e, stando al TheKoreaTimes, la polizia di Seul ha classificato il caso come suicidio.