Scuola

Solo colloquio orale agli esami di terza media e maturità nelle zone alluvionate della Romagna

Gli studenti delle zone alluvionate della Romagna affronteranno l’esame di terza media e di maturità solo con un colloquio orale. Oltre a questo anche il limite minimo di 200 giorni per anno scolastico e il requisito delle prove Invalsi sono stati sospesi in maniera straordinaria. Sono i punti principali dell’ordinanza firmata dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Nel complesso sono circa 6mila, fra Forlivese e Ravennate, gli studenti interessati da questa ordinanza. Ad oggi risultano 105 i plessi scolastici danneggiati da frane e allagamenti per un totale di circa 150mila studenti interessati. Ai fini dell’ammissione all’esame l’anno sarà quindi valido sulla base delle attività didattiche effettivamente svolte. “Dopo lo stanziamento straordinario di 20 milioni immediatamente effettuato per assicurare una regolare conclusione dell’anno scolastico nelle aree alluvionate – ha dichiarato Valditara – manteniamo un altro impegno preso per sostenere gli studenti che affronteranno gli esami di Stato. Ai ragazzi delle scuole colpite dall’alluvione garantiamo un esame serio e allo stesso tempo adeguato a una situazione complessa”.

La prova orale per l’esame di terza media sarà finalizzata a valutare le conoscenze acquisite dallo studente con particolare attenzione alla capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, alla conoscenza della lingua italiana e alle competenze logico-matematiche, in educazione civica e nelle lingue straniere.

Per quanto riguarda la maturità il colloquio sarà interdisciplinare per accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente. Durante l’esame una parte sarà dedicata anche alla lingua straniera e all’educazione civica. Il colloquio inizierà dalla discussione di un argomento appartenente a una disciplina di indirizzo originariamente individuata come oggetto della seconda prova scritta per la Maturità 2023 e di un breve testo di lingua e letteratura italiana studiato durante il quinto anno. Il candidato esporrà, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale. La commissione disporrà di 60 punti per la valutazione.