Cronaca

Santa Maria di Leuca, veliero alla deriva sbatte contro gli scogli. Il tacco d’Italia si accorcia di un metro: “Si è sgretolata la roccia”

A lanciare l'allarme sono stati alcuni pescatori, che per primi si sono accorti che era franata una parte della roccia

Da qualche giorno il “tacco d’Italia” è più corto di un metro. Il fenomeno è stato registrato a Santa Maria di Leuca, per la precisione a Punta Ristola, il punto più a Sud del Salento, in Puglia. A lanciare l’allarme sono stati alcuni pescatori, che per primi si sono accorti che era franata una parte della roccia: il Comune di Castrignano del Capo sta monitorando l’accaduto e nei prossimi giorni avvierà delle verifiche. Il sindaco Francesco Petracca spiega che “è stata la gente del posto, i pescatori, ad accorgersi del pezzo di costone mancante. Difficile quantificare al momento il danno – afferma – perché a causa delle avverse condizioni meteomarine non è stato possibile effettuare una ricognizione del luogo che provvederemo a fare la prossima settimana con la Capitaneria di porto, ma a occhio e croce la lesione riportata sarà di circa un metro calcolando la zona bianca visibile dove era posizionato lo scoglio”.

Tra le cause che potrebbero aver causato il distaccamento del pezzo di costone, potrebbe esserci quanto accaduto la notte tra martedì e mercoledì scorso quando una barca a vela alla deriva è stata scaraventata con violenza dalla forza del mare in burrasca contro quel tratto di costa. A bordo dell’imbarcazione non vi era nessuno: l’ipotesi è che possa essersi trattato di uno dei tanti scafi che vengono utilizzati per il trasporto di immigrati clandestini, fenomeno diffuso sulle coste salentine.