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Caccia al tesoro sulla Luna, 1,7 milioni di dollari in Bitcoin nascosti in uno scrigno segreto: “Chi lo trova si terrà il bottino”

Bisognerà andarsi a prendere questo forziere di persona, proprio sul suolo lunare

Una caccia al tesoro spaziale, è davvero il caso di definirla così. Perché? Si realizzerà il prossimo autunno sulla luna. Sì, proprio sul misterioso satellite che ci accompagna nelle notti. Sarà fortunato, perché diventerà ricco, il cacciatore che scoverà la ricompensa degna della sua epica intelligenza. Con una complicazione non da poco. Bisognerà andarsi a prendere questo forziere di persona, proprio sul suolo lunare. L’idea è venuta alla LunarCrush, la nota società americana di criptovalute. Ha annunciato l’intenzione di lanciare un “tesoro” sulla luna. Uno scrigno segreto contenente 62 bitcoin: quasi 1,7 milioni di dollari.

Il codice privato, la chiave da trovare per attivare questo ricco portafoglio lunare, sarà sbloccato durante il lancio del razzo Falcon 9 di SpaceX nell’autunno del 2023 e sarà inciso sulla navicella. L’azienda promette che nessuno, nemmeno fra i suoi dipendenti, ne conoscerà il contenuto, garantendo così la sicurezza del portafoglio. Chi potrà rivendicare la lauta ricompensa? La prima persona che raggiungerà in futuro la Luna, per davvero e non virtualmente, e individuerà la chiave. Insomma, una caccia al tesoro a tutti gli effetti, anche se il portafoglio resta comunque disponibile per chiunque desideri aggiungere denaro. Il team di LunarCrush, per motivi di sicurezza e trasparenza, intende filmare ogni fase del processo di incisione della chiave privata che verrà fissata al Rover Mapp di Lunar Outpost che atterrerà sulla Luna. L’incentivo sarà reso disponibile a chiunque sulla Terra possa elaborare e realizzare un piano per visitare la superficie lunare. La società incentiva così una sfida all’esplorazione dello spazio.

Lo scrigno, chiamato Nakamoto_1, sarà sbloccabile solo con la chiave di accesso incisa su una placca metallica montata sul Rover che percorrerà il suolo lunare nell’ambito della missione Artemis1. Basterà cercarlo. Perché fare tutto questo? “Quando si pone un obiettivo apparentemente irraggiungibile, l’innovazione che ne deriva può essere incredibile”, spiega il Ceo di LunarCrush, Joe Vezzani. E ribadisce appunto questa incredibile finalità: “Il nostro obiettivo è ispirare le persone a costruire comunità che aprano una nuova era di esplorazione”. Fondata nel 2018 da Vezzani e Jon Fargo, con sede nell’area di Los Angeles, LunarCrush crede fortemente nell’incentivazione alla corsa spaziale. E’ una società di investimenti che fornisce analisi dettagliate sul mondo delle criptovalute. Se trovi il milione durante la caccia al tesoro è tuo. Sono passati i tempi dei pirati che andavano per mari e dissotterravano dalla sabbia delle isole i forzieri con oro e preziosi. E questo è un nuovo film d’avventura.