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Travaglio ad Accordi&Disaccordi (Nove): “Salvini vuole l’Italia dei Sì? Ma cosa significa? Per dire Sì o No devo sapere quale è la domanda”

“Se prevarranno i Sì noi avremo un paese più moderno e più ricco. Però non diamo l’impressione che l’Italia sia in ostaggio dei No, dei No Expo, dei No Giubileo, dei No autonomia, l’Italia ha bisogno di Sì”. Sono parole del ministro Matteo Salvini a cui Marco Travaglio nel suo intervento ad ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico in onda su Nove condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Andrea Scanzi, risponde così: “Che cosa vuoi rispondere a una stronzata del genere? Scusa, cosa vuol dire I ‘sì’ e i ‘no’? Dipende da qual è la domanda. Una volta che so qual è la domanda, ti dico se è giusto il ‘sì’ o se è giusto il ‘no’. Se mi dici: ‘Vuoi sfondare le casse di Roma con un’Olimpiade in una capitale che ha 15 miliardi di debito commissariato?’. Ovviamente la risposta è ‘no’. Il ‘no’ lo disse Monti e poi lo disse la Raggi. Avevano ragione tutti e due, perché Roma non se lo poteva permettere. ‘Il Tav lo puoi mettere a paragone con un’autostrada o con una ferrovia che serve?’ No, perché non serve. Perché c’è già il TGV per i passeggeri e la Torino-Modane per le merci, col treno che viaggia a vuoto all’80%. Se mi dici che bisogna fare un’altra opera, mi dici qual è e facciamo un calcolo costi-benefici e ti dico se ‘sì’ o se ‘no’.”

E sul ponte sullo Stretto di Messina Marco Travaglio aggiunge: “Il ponte sullo Stretto di Messina come lo vogliono fare loro, a campata unica in una zona ventosa e sismica, è una follia totale che non ha paragoni al mondo. E se non ha paragoni nel mondo, un motivo ci sarà. Se, invece, presentano un ponte che ha buone possibilità di non crollare per un terremoto o per i venti e che è compatibile economicamente ne parliamo naturalmente. Io comincerei a fare una ferrovia in Sicilia, visto che per muoversi dentro la Sicilia ci si impiega di più che per muoversi da Milano a Napoli. Secondo me le priorità sono quelle, per questo il sì e il no sono una stronzata. Ultima cosa, Salvini era un ‘no’. Diceva ‘no’ agli inceneritori, diceva ‘no’ alle trivelle, diceva ‘no’ al Tav, diceva ‘no’ a un sacco di roba a cui poi ha cominciato a dire di ‘sì’. La domanda è: perché ha cominciato a dire di sì se prima era per il ‘no’? Perché non spiega a Zaia che deve trivellare e che deve trivellare in Veneto, con Zaia che è contrario? Perché non glielo spiega? È il suo governatore, che sulle trivelle è su posizioni opposte alle sue. Cos’è un pazzo che ‘non vuole fare’? No, non vuole fare delle cose che mettono in pericolo il territorio.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.