Diritti

A Bologna arriva il pranzo solidale “sospeso”: il Food Park FICO e Le Cucine Popolari insieme per una grande tavolata aperta a tutti

Domenica 2 aprile, a Bologna, all’interno di FICO, il Parco tematico dedicato al cibo, sarà allestito un grande pranzo solidale, rivolto a tutti: un’idea nata grazie alla collaborazione con l‘Associazione di Volontariato Le Cucine Popolari. L’allestimento prevede un’unica tavolata, che vedrà ospiti tra i commensali, oltre alle famiglie bisognose, i volontari delle mense delle Cucine Popolari, insieme allo staff, i turisti e i visitatori del Food Park: per tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo all’iniziativa, sarà infatti possibile acquistare un biglietto valido per partecipare al pranzo e allo stesso tempo offrire “un pranzo sospeso” per i meno fortunati.

L’obiettivo è quello di passare una giornata all’insegna della socialità e della solidarietà, tra gusto, musica e animazione per i più piccoli: è infatti in programma anche la performance musicale dei “Latte Rock”, la band composta da 6 musicisti bolognesi dai 5 agli 11 anni, che accompagnerà con la sua esibizione il pranzo solidale. Gli ospiti del banchetto avranno anche la possibilità di visitare il Parco e di godere di tutte le sue attrazioni, a partire dalla fattoria didattica. Il pranzo domenicale sarà preparato all’interno delle cucine di FICO dai cuochi di Cucine Popolari, e saranno proprio i dipendenti della struttura tematica di Bologna a servire le portate ai commensali.

Durante la giornata sarà anche possibile effettuare donazioni dirette a sostegno dei progetti delle 4 mense solidali di Cucine Popolari che quotidianamente donano pasti caldi. Gli ospiti delle Cucine Popolari, che accederanno al Food Park gratuitamente, sono persone che hanno diritto ai servizi sociali comunali e necessitano dell’assistenza di parrocchie e altre associazioni di quartiere: spesso hanno perso il lavoro e si trovano in difficoltà per motivi economici e/o sociali. Dopo la pandemia, il numero delle persone bisognose è più che raddoppiato, insieme all’aumento della quantità dei pasti offerti quotidianamente dall’Associazione, che sono passati da 250 a oltre 500.

Questa collaborazione tra le Cucine popolari e FICO dimostra che la solidarietà passa anche attraverso la condivisione del cibo a tavola – commenta il fondatore dell’associazione di volontariato Roberto Morgantinie rappresenta un modo per entrare in contatto tra mondi differenti. Questa contaminazione penso sia la ricetta per ripartire insieme dopo questa terribile pandemia. Il Covid ha messo in evidenza il bisogno degli individui di partecipare attivamente alla costruzione condivisa di una nuova società più aperta e inclusiva. Il nemico da combattere, come ha affermato più volte anche papa Francesco, è l’indifferenza nei confronti dell’altro. Ma come recita una nota canzone, ‘gli altri siamo noi’”.

“È un piacere poter ospitare le famiglie che si rivolgono a Cucine Popolari” aggiunge Stefano Cigarini, Amministratore Delegato di FICO Eataly World. “Il nostro Parco saprà offrire a bambini e genitori un’esperienza unica, un pranzo di Pasqua e una giornata di festa all’insegna del gusto e del divertimento. Non è un caso che sia FICO che le Cucine popolari nascano a Bologna, città con una tradizione gastronomica tra le più ricche e famose d’Italia che entrambi cercano di onorare ogni giorno”.