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Calenda: “Sul nucleare destra più vicina a noi del Pd di Schlein”. Bellanova lo rimprovera subito: “La linea non la decide lui”

Carlo Calenda parla già dal leader del sedicente Terzo polo, cioè la fusione tra Azione e Italia viva. Appena però si espone su qualche tema specifico, ecco che qualche renziano lo smentisce subito. Per esempio: a Mattino 5 gli hanno chiesto se su temi cruciali – tipo l’energia – la posizioni della destra siano più vicine alle sue rispetto a quelle del Pd di Elly Schlein. “Assolutamente sì – ha risposto Calenda – Per esempio, la destra sul nucleare dice e non dice ma ha votato una nostra mozione in cui si dice con chiarezza che si deve andare verso il nucleare. L’obiettivo di fare politica è migliorare la vita delle persone, se un provvedimento della destra lo condivido, lo voto”.

A stretto giro è arrivata la replica di Teresa Bellanova. “Leggo che Carlo Calenda ha dichiarato che saremmo più vicini alla destra che al Pd. Non sono notoriamente d’accordo ma sono rassicurata dal fatto che la linea politica come già deciso verrà indicata nel congresso in modo democratico e dal basso, partendo dalle istanze dei territori e non dalle imposizioni dall’alto”, dice la fedelissima di Matteo Renzi. Poco dopo ecco che Calenda ha twittato, correggendo un post del quotidiano La Stampa, che riportava un lancio d’agenzia: “Ma perché scrivete queste falsità? Ho risposto, su domanda specifica dell’intervistatore, che SUL NUCLEARE il centrodestra è più vicino alla nostra posizione rispetto alla Schlein”.

Un modo per evitare di far polemica coi renziani. Poco prima, sempre a Canale 5, Calenda aveva sostenuto che il partito unico con Italia viva “è già fatto, abbiamo deliberato che il 10 giugno le due assemblee daranno il via libera. Già oggi funzioniamo come un partito unico“. Alla domanda se sarà il segretario, ha risposto: “Io mi candido, lo decideranno gli iscritti con un meccanismo di primarie deciso dagli iscritti. Non vogliamo fare come il Partito democratico dove gli iscritti hanno votato per Bonaccini e i non iscritti hanno ribaltato il risultato”.