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Regione Lazio, l’ex candidata dei 5 stelle Bianchi lascia il consiglio regionale: ipotesi candidatura alle Europee

Secondo alcuni rumors l'ex giornalista e presidente del parco nazionale delle Cinque Terre potrebbe essere candidata con i 5 stelle alle elezioni europee del 2024. Alle regionali aveva preso il 10,8%, piazzandosi terza dietro il candidato del centrosinistra Alessio D'Amato e il governatore eletto Francesco Rocca. Al suo posto subentra in consiglio l'ex sindaco di Pomezia

Donatella Bianchi, l’ex candidata del M5s al vertice della regione Lazio, non siederà in consiglio. L’ex candidata presidente lascia infatti il seggio alla Pisana. Al suo posto dovrebbe essere eletto l’ex sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà. Stando a rumors che si rincorrono nel Movimento, la giornalista e presidente del parco nazionale delle Cinque Terre potrebbe essere candidata con i 5 stelle alle elezioni europee del 2024. Alle Regionali Bianchi aveva preso il 10,8%, piazzandosi terza dietro il candidato del centrosinistra Alessio D’Amato e il governatore eletto Francesco Rocca.

“Rispettiamo la decisione di Donatella Bianchi di dimettersi da consigliera regionale e la ringraziamo per l’energia e la passione che ha dimostrato durante la campagna elettorale. La sua candidatura di servizio, a capo di una coalizione, è stata una scelta che abbiamo apprezzato e le auguriamo che la strada professionale che ha deciso di continuare a percorrere sia ricca di soddisfazioni”, scrivonoo in una nota Valerio Novelli, Roberta Della Casa, Marco Colarossi e Adriano Zuccalà, neo eletti consiglieri regionali M5S.

Dopo la candidatura alle Regionali, Bianchi è diventata un volto noto nel mondo pentastellato: potrebbe dunque essere un nome su cui puntare, in un M5S a corto di big, complice la tagliola dei due mandati. Tra i veterani del Movimento, tra l’altro, alcuni sperano che venga introdotta una deroga alla regola ferrea che vieta il terzo mandato, aprendo al cosiddetto ‘principio di rotazione che consentirebbe ad ex deputati e senatori di vecchio corso di candidarsi a Bruxelles. Una partita tutta in salita, vista la contrarietà del garante Beppe Grillo e del leader Giuseppe Conte, oggi in missione proprio a Bruxelles.