Prove su strada

Nissan X-Trail e-Power e-4Orce, la prova de Il Fatto.it – L’elettrificazione intelligente – FOTO

Il sistema scelto da Nissan per questo suv prevede un motore termico che non trasferisce spinta alle ruote ma supporta le due unità elettriche sistemate all'anteriore e al posteriore, in modo da garantire la trazione integrale. In questo modo l'ansia da ricarica tipica delle vetture 100% elettriche scompare, perché l'autonomia complessiva si avvicina agli 800 chilometri. Prezzi a partire da 43.500 euro

Ibrida ad autonomia estesa, a sette posti, con tre motori e pure a trazione integrale. La Nissan X-Trail e-Power e-4Orce è un suv elettrificato che offre tre file sedili, a listino in Italia in questa declinazione a partire dai 43.500 euro della Acenta, per arrivare ai quasi 51.000 della superaccessoriata Tekna. I 7 posti sono disponibili con il solo sistema a quattro ruote motrici sviluppato dal costruttore giapponese: “L’elettrificazione ci ha permesso di migliorare molto l’efficacia e la reattività dei sistemi di trazione integrale”, fanno sapere da Nissan. Che assicura una risposta praticamente istantanea della tecnologia e-4Orce, ossia in un decimillesimo di secondo.

Così equipaggiata la X-Trail monta un motore in più, il terzo. Abbinato a quello termico, un tre cilindri benzina sovralimentato da 1.5 litri da 158 che in nessun caso trasferisce la spinta alle ruote, ci sono due unità elettriche. Oltre a quella da 204 Cv e 330 Nm di coppia che condivide con le varianti a trazione anteriore, dispone anche di quella montata sull’asse posteriore da 136 Cv e 195 Nm. La batteria, tenuta in carica dal propulsore convenzionale, è da 1,73 kWh e consente solo una manciata di chilometri a zero emissioni.

Con questa soluzione Nissan si distingue dagli altri costruttori, incluso il partner francese dell’Alleanza, cioè Renault. Secondo la casa di Yokohama questa elettrificazione – che non prevede la necessità di fare il pieno di energia alla spina – deve coprire il periodo di transizione fino alla completa mobilità “carbon neutral”.

Quello che è certo, almeno comparando i dati di omologazione sui consumi con la percorrenza reale contabilizzata negli oltre 400 chilometri di guida tra Francia, Spagna e Andorra fino ai 2.400 metri di quota della pista permanente più alta al mondo, è che l’autonomia può essere importante. Il ciclo Wltp attesta poco meno di 15 chilometri per litro: nella prova sono stati anche un po’ di più. Con un pieno, il serbatoio è da 55 litri, si possono ipotizzare 800 chilometri, in pratica gli stessi di un veicolo alimentato a gasolio.

Nissan, che ha lavorato anche sull’unità di controllo sfruttando verosimilmente l’esperienza maturata nel campionato di Formula E (quella appena cominciata è la quinta in cui si cimenta), è riuscita a rendere efficiente un modello non esattamente aerodinamico e nemmeno troppo leggero (due tonnellate di peso in ordine di marcia). Con la nuova trazione integrale ha garantito ancora le quasi proverbiali capacità in fuoristrada, oltre a garantire una guida sicura in condizioni difficili. Agendo con prudenza sui pedali e sul volante (e con pneumatici adatti), anche sui tornanti innevati di Andorra non c’è da preoccuparsi. Per sperimentare i 7,2” di accelerazione da 0 a 100 orari o per raggiungere la velocità di punta di 180 km/h è preferibile scegliere tracciati con meno autovelox.

Richiamando esteticamente le linee della Qashqai, la X-Trail ha una propria forte personalità ed appare piuttosto imponente nonostante i suoi meno di 470 centimetri di lunghezza. L’altezza, 1,73 metri, fa un po’ la differenza, così come i generosi passaruota. L’abitacolo non delude perché è ampio (in proporzione anche più del bagagliaio, che arriva al massimo a a 1.298 litri di capienza) e decisamente ben rifinito, naturalmente nella variante messa a disposizione dei giornalisti. La quarta generazione, già in circolazione da tempo, è nata sulla piattaforma dell’Alleanza CMF-CD e vanta un passo di 2.705 millimetri. La terza fila di posti è stata progettata per ospitare passeggeri non più alti di un metro e sessanta e pertanto non c’è da storcere il naso se non si sta larghissimi.