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Mosca invita Roger Waters a parlare davanti all’Onu. Il cofondatore dei Pink Floyd è su posizioni filorusse

Il primo vice rappresentante permanente russo presso le Nazioni Unite Dmitry Polyansky ha chiesto al Consiglio di Sicurezza di includere il musicista nell’elenco degli oratori per la riunione sull'Ucraina

È da tempo su posizioni filorusse e in una recente intervista pubblicata dal Berliner Zeitung, Roger Waters è parso giustificare la guerra di Putin in Ucraina con l’esigenza di “proteggere le popolazioni di lingua russa in quelle parti” del Paese, rimarcando che la Russia non ha alcun tipo di ambizione di invadere “né Polonia, né qualsiasi altro paese”. Già in passato, poi, aveva attaccato gli Stati Uniti per avere fomentato il conflitto. In più, ha dichiarato al Berliner Zeitung, gli Usa “vorrebbero prima distruggere la Russia” e “stanno già provocando i cinesi interferendo a Taiwan“.

Per questo il primo vice rappresentante permanente russo presso le Nazioni Unite Dmitry Polyansky ha chiesto al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di includere il cofondatore dei Pink Floyd nell’elenco degli oratori per la riunione del Consiglio di oggi sull’Ucraina. Waters “parlerà delle prospettive per una soluzione pacifica della crisi in Ucraina, nel contesto dell’aumento dei rifornimenti militari occidentali al Paese“, ha spiegato Polyansky.

Le posizioni politiche di Waters sono state attaccate anche da David Gilmour, e tra i due da tempo corre buon sangue anche in ambito musicale. Stavolta ad attaccarlo è stata la moglie del grande chitarrista, Polly Samson, che, all’indomani della lunga intervista rilasciata al giornale tedesco, in un breve tweet ha tuonato contro Waters: “Purtroppo Roger la verità è che sei antisemita fino al midollo. Anche un apologeta di Putin e un bugiardo, ladro, ipocrita, evasore fiscale, che canta in playback, misogino, invidia patologico, megalomane”. Solo poche settimane dopo l’invasione della Russia in Ucraina, David Gilmour aveva suonato un brano tradizionale di un artista ucraino come ‘Pink Floyd’, e l’assenza del celebre bassista si era fatta sentire. Ora la nuova puntata, con l’attacco della moglie di Gilmour, irritata anche dalle sue parole su Israele: “Gli israeliani – ha dichiarato Waters – stanno commettendo un genocidio. A mio avviso, Israele ha il diritto di esistere fino a che è una vera democrazia“. “Basta con le tue sciocchezze”, conclude il tweet durissimo della moglie dell’altro leader della storica band britannica.