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Insegnante di fisica di giorno, modella su Onlyfans la notte: “Lo faccio per pagare le cure di mio figlio malato, la scuola mi ha lasciata sola”

Scoperta dagli studenti minorenni su OnlyFans, Kirsty Buchan, 33 anni, dà le dimissioni. Ma precisa: “Non mi vergogno di mostrare il mio corpo. Chi sono gli altri per giudicare?”

Di giorno insegna fisica, di notte mostra il fisico. Un po’ come, fatto il confronto con i tempi, l’insegnante portata sullo schermo da Edwige Fenech nella fortunata serie di commedie all’italiana. Scoperta dagli studenti minorenni su OnlyFans, Kirsty Buchan, 33 anni, dà le dimissioni. Ma precisa: “Non mi vergogno di mostrare il mio corpo. Chi sono gli altri per giudicare?”. La sua storia è simile a quella di molte altre raccontate dai tabloid inglesi. Kirsty è una apprezzata professoressa della Bannerman High School di Glasgow. Ma non guadagna abbastanza. Ha un figlio di 11 anni con un grave problema di salute e deve sostenere cure costose. Allora che fa? Apre un profilo sulla celebre piattaforma digitale. Non le manca nulla per diventare una star. Ben presto però alcuni studenti delle sue classi scoprono il segreto e spifferano tutto ai genitori, che a loro volta lo segnalano alla dirigenza scolastica. Per tutti la docente è una figura “poco educativa”. La conclusione? “Mandatela via”. Costretta a licenziarsi, la prof lamenta il mancato sostegno dell’istituto: “La scuola mi ha lasciata sola”. E spiega anche il perché della sua decisione di sbarcare sulla piattaforma a pagamento. Aveva preso un lungo periodo di pausa dal lavoro per stare vicino al figlio, ma la scuola si era rifiutata di pagare quei giorni lontano dall’insegnamento, nonostante le evidenti cause di forza maggiore. Per cui la scelta di aprire un profilo Onlyfans era stata vista da parte dell’insegnante come il modo più rapido per racimolare i soldi utili alle cure del figlio.

Ora Kristy spiega: “I responsabili mi hanno chiesto se sono stupida, a ma non lo sono proprio, ho una laurea in fisica e ho lavorato sodo. Avrei potuto continuare ad andare al lavoro e non essere rispettata dai miei capi, oppure pubblicare foto e fare soldi per provvedere a mio figlio. Per me, questo è usare il cervello”. Ma poi, dopo la scuola, se la prende con i genitori: “Alcune persone sono così critiche ma io sono su un sito per 18+ e se i ragazzi hanno accesso ai contenuti dipende dai papà e dalle mamme che non riescono a proteggere i loro dispositivi”. A chi invece la considera poco seria e incoerente risponde: “Non mi sto trasformando in una donna leggera, una che fa sesso a destra e sinistra: ho una relazione seria e monogama e ho semplicemente fatto una scelta che non infrange alcuna legge”.

Sulla pagina Facebook Glasgow Live, che ha raccolto la sua intervista video, i commenti sono fra il comprensivo e il tranchant. Una lettrice scrive: “Non possono davvero avere insegnanti nelle scuole che si tolgono il kilt per farsi vedere ai loro studenti online e poi aspettarsi che questi mostrino rispetto a scuola. Purtroppo per lei quando in un determinato ambito lavorativo si ha una condotta a cui attenersi va rispettata!”. Un’altra replica: “Con tutto quello che sta succedendo in questo momento, con il costo della vita così alto e migliaia di famiglie che lottano per tenere un tetto sulla testa, cibo e riscaldamento, viene condannata per aver violato il codice degli insegnanti. Quanti membri del Consiglio e parlamentari hanno infranto il loro codice di condotta ma mantengono ancora il loro lavoro?”.