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Ucraina, quali scenari? Orsini: “Biden apre alla trattativa perché Putin è pronto al nucleare”. Travaglio: “In Italia vietato parlare di pace”

Guerra in Ucraina e “istruzioni” per la pace. Si è discusso di questo mercoledì 23 novembre a Palazzo Pirelli, a Milano, in un incontro organizzato dal consigliere regionale lombardo del Movimento 5 stelle, Marco Degli Angeli. Ospite il professore Alessandro Orsini che è ha fatto il punto sulle cause scatenanti del conflitto russo-ucraino e il coinvolgimento della Nato, soffermandosi poi sui nuovi scenari, sulle prospettive di pace e sul ruolo dell’informazione in questo contesto.

Orsini ha puntato il dito contro “i tifosi della guerra” sottolineando l’importanza di fornire ai cittadini un’informazione corretta e reale su quanto sta avvenendo. “La ragione per cui Biden sta aprendo alla trattativa, in Italia ovviamente non viene raccontata perché bisogna creare consensi intorno alle politiche di guerra in Ucraina”, ha affermato Orsini. “La ragione è soltanto una: perché Putin è pronto all’uso dell’arma nucleare, ordigno che ha già trasferito ai confini con l’Ucraina”, ha spiegato. “Questo vuol dire che la Russia userà l’arma nucleare tattica? No, non è un fatto automatico – ha aggiunto Alessandro Orsini – perché magari riescono a coordinarsi bene con gli Stati Uniti. Ma penso sia giusto informare i cittadini e in Italia non lo sta facendo quasi nessuno”.

All’incontro, moderato dal giornalista Gianni Barbacetto, è intervenuto, in collegamento da Roma, anche direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio. “Credo non si sia mai visto un tale scarto tra un’opinione pubblica in gran parte pacifista e un’informazione in grandissima parte guerrafondaia che fa il paio con la politica che, ancora più dell’informazione, dovrebbe preoccuparsi di interpretare l’opinione pubblica”, ha sottolineato Travaglio. “Ci siamo scandalizzati, giustamente, perché in Russia è vietato parlare di guerra: in Italia – ha aggiunto – è vietato parlare di pace. Una parola che va abolita e che quando viene usata viene immediatamente affiancata da aggettivi negativi”.