Attualità

Sonia Gray e le molestie di Franco di Mare quando lavoravano insieme in tv: “Subito davanti a tutti”. Lui replica: “Le cose andarono molto diversamente”

I fatti risalgono dunque a 18 anni fa ma sono tornati con prepotenza di attualità dopo il caso di molestie che ha coinvolto Memo Remigi, quando Striscia la Notizia ha tirato fuori dai suoi archivi un filmato in cui si vede “il signor Di Mare che più di una volta aveva fatto la toccata”

Nello scontro a distanza tra Franco Di Mare e Striscia la Notizia è entrata a gamba tesa anche Sonia Grey, l’ex conduttrice ed ex infermiera sexy del programma di Antonio Ricci, che nella puntata di ieri ha ricevuto un Tapiro d’oro per lo scambio di “palpatine” avvenuto tra i due all’epoca in cui conducevano UnoMattina. I fatti risalgono dunque a 18 anni fa ma sono tornati con prepotenza di attualità dopo il caso di molestie che ha coinvolto Memo Remigi (allontanato da Oggi è un altro giorno per aver toccato il lato b in diretta tv alla cantante Jessica Morlacchi), quando Striscia ha tirato fuori dai suoi archivi un filmato in cui si vede “il signor Di Mare che più di una volta aveva fatto la toccata”, si dice anche nel servizio, alla Grey.

FRANCO DI MARE ANNUNCIA QUERELA A STRISCIA

Subito dopo la messa in onda di quel servizio, avvenuta una decina di giorni fa, Franco Di Mare ha annunciato di aver querelato per diffamazione il tg di Antonio Ricci. “Era il 2004 (18 anni fa), e come si vede Striscia sa benissimo come andarono veramente le cose. E infatti nell’intervista del loro inviato, successivamente, ridemmo insieme delle “molestie” che Sonia mi faceva ogni mattina. In risposta alle quali un giorno io le restituii la cortesia”, si legge nel post pubblicato su Facebook. Secondo Di Mare, si trattò di un banale scherzo fra colleghi, per il quale Striscia all’epoca lo prese in giro. “Quella era satira. Poi 18 anni dopo (!!!) hanno ripreso questa vecchia storia e hanno tagliato il filmato, facendola apparire come se fossi un molestatore. Dov’è la satira? Dovrei ridere? Le molestie sono un reato: è come se mi dessero del ladro o dello stupratore dicendo che stanno facendo satira. E invece è diffamazione. E dunque li ho querelati”, ha annunciato Di Mare, protagonista di un accesso battibecco social con Salvo Sottile proprio dopo il “caso Remigi”.

SONIA GREY ATTACCA DI MARE

Una versione dei fatti che però non è piaciuta a Sonia Grey, la quale via Instagram ha rivelato di avere a sua volta mobilitato i suoi legali: “Mi sono stancata di questa ricostruzione distorta e mistificata dei rapporti fra me e Franco Di Mare e per questo ho già interessato il mio legale per decidere come procedere“, ha scritto l’ex conduttrice, oggi pittrice. Poi si è sfogata ieri ai microfoni di Valerio Staffelli, durante la consegna del tapiro: “In trent’anni di carriera si è mai sentito che io, Sonia Grey, ho il vizietto di molestare qualcuno? Direi proprio di no. Ti sembra che potessi arrivare in studio all’alba per preparare cinque, sei ore di diretta e andare a palpare tutti i giorni il signor Franco Di Mare? Appena vedi uno come Franco Di Mare ti devi trattenere perché c’hai l’impulso? Sono stanca. Ho sempre cercato di fare buon viso a cattivo gioco. Io donna di spettacolo, lui direttore, un importante giornalista di guerra con tutti gli agganci ai piani alti”. La Grey racconta di aver provato imbarazzo ad essere palpata e di aver fatto buon viso a cattivo gioco: “Io subivo davanti a tutti. Alla fine, lui era un uomo importante, io una giovane conduttrice appena arrivata in Rai”. E a chi le chiede perché abbia deciso di parlare ora, a tanti anni di distanza, spiega: “Sono uscita da quel contesto, faccio tutt’altro e quindi sono in tutt’altra posizione. E poi perché sono stufa che questo signore continui a tirarmi in ballo. E poi perché non si fa. Io penso che un uomo la debba smettere di toccare il sedere in pubblico ad una donna, soprattutto quando le due posizioni sono così distanti”.

DI MARE CONTROREPLICA ALLA GREY

Immancabile, poche ore fa, è arrivata la controreplica Di Mare, il quale si è nuovamente affidato ai social per dice che “le cose andarono molto ma molto diversamente. Anche da come le ha volute raccontare ieri Sonia Grey”. “Il video-servizio realizzato nel 2004 da Striscia stessa mostra con chiarezza le date degli eventi: il primo pizzicotto al fondoschiena documentato è del 16/12/2004 ed è dato da Sonia a me; poi ce n’è un secondo il 20/12/2004, sempre di Sonia e a cui segue il mio che è dunque chiaramente successivo e consequenziale e, soprattutto, fatto nello stesso spirito”. Per il giornalista non c’era alcuna malizia e servizio mostra il clima allegro che c’era in studio. Poi aggiunge: “Non so perché ieri Sonia abbia voluto ricostruire la vicenda in modo tanto diverso da come andarono davvero i fatti, addirittura parlando di me come direttore quando io in quel momento, e lo sono continuato ad essere per altri quindici anni, ero un semplice inviato speciale… altro che piani alti! Magari anche a lei il video potrà aiutare a ritrovare la memoria. Intanto le auguro il meglio per qualsiasi cosa lei stia facendo ora nella vita”. E ora tutto lascia pensare che Ricci continuerà ad occuparsi di questo caso.