Politica

Moratti e Cottarelli, i due aspiranti candidati alla presidenza della Lombardia in piazza per l’Ucraina a Milano con Renzi e Calenda

La manifestazione all'Arco della Pace diventerà così un incontro a distanza ravvicinata tra due aspiranti candidati alla presidenza della Regione Lombardia. Già il 18 ottobre infatti il neo-senatore del Pd, aveva comunicato su Twitter che avrebbe partecipato. La Lega intanto attacca la ex vicepresidente: sui social è stata raffigurata con falce e martello in testa

Ci sarà anche Letizia Moratti alla manifestazione a sostegno del popolo ucraino e della pace, organizzata dal leader di Azione Carlo Calenda, che si terrà a Milano sabato all’Arco della Pace. E così la piazza diventerà un incontro a distanza ravvicinata tra due aspiranti candidati alla presidenza della Regione Lombardia. Già il 18 ottobre infatti Carlo Cottarelli, senatore del Pd, aveva comunicato su Twitter che avrebbe aderito. Oltre a numerose associazioni, all’Arco della Pace ci saranno parlamentari ed esponenti di Azione e Italia Viva, tra cui il leader Matteo Renzi. Con loro anche l’ex presidente della Camera, Pierferdinando Casini, Marco Cappato, e un altro esponente dem, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.

Si tratta della prima iniziativa politica a cui Moratti partecipa dopo le dimissioni dalla giunta Fontana. E avviene a una manifestazione organizzata dal leader di uno dei due partiti che hanno subito sposato la possibilità di schierarla contro Attilio Fontana nella corsa al Pirellone. E giovedì era arrivato anche l’endorsement di Renzi: “Le direi, andiamo insieme. Se il Pd avesse voglia di vincere le elezioni in Lombardia chiamerebbe la Moratti. Ma il Pd di Letta la voglia di vincere…”, ha detto il numero uno di Italia Viva. E dai dem era arrivata poco dopo una chiusura totale, escludendo che il sostegno all’ex sindaca di Milano sia un’opzione in campo. Nella sua vita politica Moratti è sempre stata schierata dal centrodestra, entrando finanche nella rosa di potenziali candidati alla presidenza della Repubblica appena nove mesi fa.

Uno dei papabili, piuttosto, potrebbe essere orientato su Cottarelli, anche lui in piazza. Il senatore è stato possibilista su un suo impegno: “Se mi propongono la candidatura, la considero seriamente”, ha risposto a chi gli chiedeva se fosse interessato a sfidare il candidato di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. “Quello di Cottarelli può essere il nome giusto. Apprezzo la sua disponibilità e vediamo in questi giorni cosa succederà”, ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, definendolo “un buon candidato, altri nomi non ne abbiamo”.

Intanto la Lega, di fronte all’annuncio di Moratti di scendere in piazza con Azione e Italia Viva, ha attaccato frontalmente l’ex vice-presidente della Regione Lombardia. Prima il coordinatore lombardo Fabrizio Cecchetti ha detto di non essere stupito dalla sua adesione: “Ecco la sua coerenza dopo vent’anni da ministro, da sindaco di Milano e da assessore regionale con il centrodestra”. Quindi i profili social del Carroccio hanno postato una card in cui Moratti è ritratta con il simbolo della falce e martello sulla fronte, accanto la scritta “Letizia Moratti domani sarà in piazza a Milano con Renzi e Calenda. Bye Bye” e l’emoji della mano che saluta. L’ex assessorra – è la frase usata a corredo del post – “ha scelto di virare a sinistra e di non occuparsi dei lombardi per distrazioni politiche? Bene. Bye Bye”.