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Ligabue ancora chiuso in una stanza di hotel a Parigi per il Covid: “Non mi passa più, sono qui da cinque giorni”

Luciano Ligabue è chiuso da cinque giorni in una stanza d’hotel a Parigi, in quarantena dopo esser risultato positivo al Covid. L’artista era nella capitale francese perché aveva un concerto in programma al Bataclan ma, “dopo aver passato una notte in cui non sono stato bene“, è risultato positivo al tampone ed è scattato l’isolamento. Era stato lui a dare la notizia ai suoi fan con un post su Instagram, annunciando a malincuore di dover annullare le date di Parigi e Londra: oggi è tornato ad aggiornare sulle sue condizioni di salute, con un video in cui mostra la stanza che è diventata in questi giorni “lunghissimi” il suo mondo.

Veramente non mi passa più – dice Ligabue – qui sul comodino Brufen d’ordinanza come da consiglio medico, vitamina C, spray nasale, qualche libro e questa è una chitarra che non era mia ma lo è diventata grazie a un impulso di Maioli (il suo manager, ndr.) che l’ha trovata in un mercatino, per le strade di Parigi, non costava tanto e ha pensato potesse farmi un po’ di compagnia… in effetti un pezzo l’ho scritto – scherza l’artista -. Per il resto sto meglio, ma devo aspettare di negativizzarmi per tornare nel nostro Bel Paese“.

video Instagram – Ligabue