Cronaca

Stresa, fermato dai carabinieri minaccia tutti con un fucile: in auto (rubata) aveva una bandiera con la svastica e altre armi

L'uomo è risultato essere un pluripregiudicato vicino agli ambienti di estrema destra. L'arma che è stata usata per minacciare prima gli automobilisti e poi i carabinieri è una carabina calibro 7.5 con 45 colpi in canna e baionetta militare

Ha provato a imbracciare un fucile, ma i carabinieri sono riusciti a bloccarlo e arrestarlo. È successo a Stresa, dove un uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine dopo aver minacciato alcuni automobilisti e averne speronati una quindicina lungo la statale che costeggia il lago Maggiore. Dopo aver sventato il pericolo, i carabinieri hanno perquisito l’auto dell’uomo, 31 anni, e hanno trovato dentro il baule una bandiera con la svastica e i simboli nazisti dell’aquila e del teschio. La persona fermata è risultata essere un pluripregiudicato, vicino agli ambienti di estrema destra. Nel baule della vettura, una Volkswagen risultata rubata, c’erano anche armi da taglio e tre targhe svizzere.

L’uomo è ora in ospedale, dove è piantonato dalle forze dell’ordine: ha riportato alcune contusioni durante gli scontri con le altre auto. Secondo le prime ricostruzioni, l’arma che è stata usata per minacciare prima gli automobilisti e poi i carabinieri è una carabina calibro 7.5 con 45 colpi in canna e baionetta militare. È simile a quelle in dotazione ai riservisti dell’esercito svizzero, ma l’uomo non è un militare. Rimangono sconosciute le cause del gesto.