Calcio

Mondiali 2022, la locandina diventata virale è falsa: ecco quali sono le vere regole (altrettanto restrittive) per i tifosi in Qatar

L'organizzazione qatariota del torneo smentisce le accuse di intolleranza lanciate dopo un post fake. Ma i fan internazionali dovranno comunque rispettare diverse misure: dal consumo di bevande alcoliche al fumo, dal vestiario e alle effusioni in pubblico

Tifosi da tutto il mondo si preparano a partire per il Qatar. Il 20 novembre ad Al Khor, cittadina del nord est del Paese mediorientale, prenderà il via il Mondiale di calcio 2022, con la squadra di casa che sfiderà l’Ecuador nella prima partita della competizione. L’organizzazione qatariota si dice pronta ad accogliere tutti i supporters e dar loro il benvenuto all’interno di una nazione “tollerante e aperta”. All’interno dell’emirato, però, vigono delle leggi alle quali non tutti i cittadini del mondo sono abituati. Con l’avvicinamento dell’incontro inaugurale, ha iniziato a circolare online una locandina non ufficiale riportante dei divieti da rispettare durante l’intera durata del torneo.

La locandina non ufficiale con le presunte regole dei Mondiali del Qatar 2022

L’immagine ha scatenato molte polemiche, perché considerata intollerante e discriminatoria. La locandina non ufficiale elenca i presunti divieti per gli appassionati di calcio: niente consumo di alcol, effusioni omosessuali, esposizione di parti del corpo femminile, bestemmie, mancanza di rispetto per le moschee, musica e suoni ad alto volume. Nella serata del 6 ottobre l’account Twitter ufficiale del Mondiale 2022 ha chiarito che non erano loro gli autori della locandina incriminata e che non doveva essere considerata come veritiera.

Quali regole devono aspettarsi i tifosi internazionali del torneo
Seppur necessaria la puntualizzazione da parte dell’organizzazione sulla validità della locandina, i supporters internazionali dovranno seguire comunque alcune regole imposte dal Paese mediorientale. Per quanto riguarda le bevande alcoliche, il consumo non è del tutto illegale, ma l’età minima per bere è di 21 anni. Il governo ha annunciato di recente l’allentamento di alcune delle restrizioni per la durata della Coppa del Mondo: la birra sarà messa a disposizione dei tifosi dopo le 18:30 nelle fan zone, oltreché prima e dopo le partite. Rimane vietato, però, il consumo all’interno degli stadi o in pubblico.

Molto rigida la legislazione sulle sostanze stupefacenti: chiunque tenterà di contrabbandare droghe illegali nel Paese, affronterà gravi conseguenze. Il Qatar prevede per questo tipo di reato anche la pena di morte. Per quanto riguarda l’abbigliamento, ai fan è stato consigliato di vestirsimodestamente“, con le spalle coperte e senza gonne corte. Pantaloncini o top senza maniche non sono raccomandati: l’ingresso ad alcuni edifici ufficiali potrebbe essere negato.

Sebbene fumare sigarette sia legale in Qatar, il divieto di fumo è valido in tutti gli spazi pubblici inclusi musei, club sportivi, centri commerciali e ristoranti. I trasgressori possono essere soggetti a sanzioni. È severamente vietato invece l’uso di sigarette elettroniche, illegali nel Paese dal 2014. L’importazione, l’acquisto e l’utilizzo sono punibili anche con la reclusione.

Un altro punto molto discusso è quello della discriminazione nei confronti delle persone omosessuali: in Qatar la sodomia è un reato passibile di condanna a morte. Sebbene l’accesso alle partite sia stato garantito a tutti, senza distinzioni sull’orientamento sessuale, le autorità ricordano di limitare qualsiasi manifestazione di intimità pubblica. Infrangere questa norma può portare all’arresto. La regola vale sia per le coppie eterosessuali che omosessuali. Dovranno essere limitate, inoltre, le imprecazioni e gli atti osceni, tra cui rientra anche tenere per mano una donna.