Cronaca

Mestre, tentato assalto a un furgone portavalori e poi sparatoria: feriti una guardia giurata e il rapinatore

È successo davanti al centro commerciale Le porte. Da capire se ci siano complici, ma secondo gli investigatori si tratta di un'azione compiuta in solitaria. Entrambi i feriti sono stati dichiarati fuori pericolo

Prima il tentato assalto a un furgone portavalori, poi la sparatoria. È successo a Mestre, vicino a Venezia, davanti al centro commerciale Le Porte. Sono rimasti feriti in due: un 59enne guardia giurata e un rapinatore di 50 anni residente in Friuli. Quest’ultimo è entrato in azione – secondo le prime ricostruzioni – quando i vigilantes stavano caricando alcuni sacchi di denaro prelevati dalla cassa continua del supermercato. Il 59enne è riuscito a colpirlo in testa con il calcio della pistola, ma l’uomo ha sparato due volte e ha colpito la guardia al basso ventre. Portato subito al vicino ospedale dell’Angelo, il 59enne della Civis è stato operato e dichiarato fuori pericolo. Il 50enne è stato invece ferito in maniera non grave al capo, ed è stato fermato dalla polizia della Questura di Venezia, intervenuta in pochi minuti. Nessun’altra persona è rimasta coinvolta.

Resta da accertare se il rapinatore avesse dei complici: alcuni testimoni hanno riferito di aver visto allontanarsi subito dopo due persone, che però potrebbero essere stati dei clienti in fuga per la paura. Secondo fonti investigative, è probabile si tratti di un’azione compiuta in solitaria.

Il fatto è avvenuto davanti all’ex Auchan, ribattezzato Le Porte, uno degli ipermercati più noti e frequentati della terraferma veneziana. Poco dopo i due colpi di pistola c’è stato un fuggi-fuggi generale: alcune persone si sono gettate a terra cercando riparo nell’androne dell’ingresso o dietro alle macchine in parcheggio. “Io stavo ritirando degli abiti al lavasecco e sono corsa fuori dove ho visto il furgone portavalori e la guardia giurata ferita e sanguinante a terra. Altra gente correva senza capire cosa stesse accadendo”, ha raccontato una testimone. L’intervento della guardia giurata e del suo collega, che non hanno sparato altri colpi, ha contribuito a ridurre i rischi per clienti e dipendenti del centro. Secondo il Gazzettino, quanto accaduto è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza e il filmato è stato messo a disposizione delle forze dell’ordine.