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Come rimettersi in forma dopo le vacanze? I consigli dell’esperto: “Bastano alcuni giorni di detox per riprendersi” – LE RICETTE

La nostra intervista al dottor Gabriele Buracchi, biologo nutrizionista e psicologo. “A parte i cibi, utilissime sono le tisane detox a base di tarassaco, carciofo, betulla e ortica”, ci spiega

Dall’all inclusive in riva al mare, dai vari pranzi e cene al ristorante fino alla tavola di casa nostra, come ne esce il nostro organismo? Il rientro dalle vacanze porta spesso con sé nostalgia dei luoghi di vacanza visitati. Ma anche qualche chilo di troppo. “Se in vacanza si è sgarrato un po’, bastano alcuni giorni di detox per riprendersi, passando poi a una dieta bilanciata a basso indice glicemico”, ci rassicura il dottor Gabriele Buracchi, biologo nutrizionista e psicologo. “A parte i cibi, utilissime sono le tisane detox a base di tarassaco, carciofo, betulla e ortica”.

Come prepararle?
“È semplice. Prendete 40 g di carciofo, fusto o radice, in infusione in acqua calda. Filtrate e bevetene fino a tre tazze al giorno, prima dei pasti. Oppure: 25 g di foglie essiccate in un bricco d’acqua. Lasciate in infusione 6 minuti, coperto, filtrate e bevetene almeno due tazze al giorno. In alternativa: 50 g di foglie per un litro d’acqua da bere nell’arco della giornata”.

I cibi da preferire anche per aiutare l’organismo a rientrare nelle attività lavorative, sia mentali che fisiche?
“Almeno per alcuni giorni eliminiamo alcolici, bibite gassate e dolcetti vari, alimenti comunque sempre dannosi. Limitiamo panini e caffè e concentriamoci su frutta e verdura, graminacee integrali, legumi e, se non si è vegetariani, privilegiamo il pesce in particolare quello azzurro per il contenuto in Omega 3. Utili sono i centrifugati detox che depurano e integrano vitamine, sali minerali, fibre e antiossidanti e facilitano la digestione”.

Anche qui può farci qualche esempio?
“Si può preparare un centrifugato di sedano e carote, con 3 gambi di sedano, 1 mela, 1 rametto di prezzemolo, 4 foglie di spinaci. Sedano e carote sono tra gli ingredienti più utili per fare centrifugati da bere per depurare l’organismo. Volendo si può sostituire la mela con la pera, in base alla frutta disponibile e secondo i gusti. E inoltre, bere sempre molta acqua. Possiamo anche prepararci delle acque detox, semplicemente mettendo a infondere per alcune ore, in un barattolo con acqua tiepida, tè verde, menta e limone. L’obiettivo è quello di ridurre infiammazione e radicali liberi, con un diretto miglioramento delle funzioni mentali e fisiche”.

Non solo detox post ferie: quali consigli può dare per provare – anche solo in minima parte – a dare una svolta al proprio stile di vita in chiave più salubre e costante nel tempo?
“A parte i consigli su dieta equilibrata e attività fisica, durante la mia professione come nutrizionista e psicologo mi sono sempre più convinto che la premessa, la base di tutto, sia la consapevolezza. Questo vuol dire porsi una domanda fondamentale. Voglio continuare a oscillare tra pseudo piaceri spesso indotti da pubblicità e mode preconfezionate per poi ritrovarmi con la paura di qualche malattia, correre dal medico e riempirmi di farmaci spesso dannosi? Stare bene è tutta un’altra cosa. Nasce dal nostro interno e non da qualche pillola o integratore. Si tratta, banalmente, di assumersi le proprie responsabilità sulla nostra vita. Sappiamo ormai che il 25% della nostra salute dipende da fattori genetici o comunque da noi non controllabili, il rimanente 75% dipende semplicemente dal nostro stile di vita, da quello che mangiamo, dall’attività fisica, dal rifiuto di abitudini dannose come fumo e alcolici. Ma anche dall’allontanamento di ‘divertimenti’ magari competitivi e stressanti e dal non fermarsi mai a guardarsi dentro. Quindi, oltre a una dieta sana ed equilibrata, prevalentemente a base di alimenti vegetali, prendere il tempo che ci serve per informarsi seriamente, riflettere e iniziare a praticare rilassamento e meditazione per controllare gli effetti negativi dello stress. Un consiglio forse banale che mi sento di dare. Perché non provare a passare una domenica passeggiando in un bosco, magari con un binocolo, invece che passarlo in un centro commerciale?”.