Politica

Draghi: “Mi associo alle parole del Santo Padre, si eviti il disastro nucleare in Ucraina”

“Speravo, fino a ieri, che la decisione di permettere l’accesso alla centrale nucleare di Zaporizhzhia agli ispettori dell’Onu fosse un segnale distensivo. Purtroppo stanotte i missili russi hanno bombardato la zona. E quindi non posso fare altro che associarmi alle parole del Santo Padre affinché si eviti un disastro nucleare”. Lo ha detto, dal palco del Meeting di Rimini, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, commentando i recenti sviluppi nella guerra in Ucraina.