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Giorgia Soleri, le foto prima dell’intervento per l’endometriosi: “Sono stata molto fortunata”

Trascorso un anno dall’intervento per l’endometriosi, l'attivista e influencer è tornata a parlare della malattia sul proprio profilo Instagram

Trascorso un anno dall’intervento per l’endometriosi, Giorgia Soleri è tornata a parlare della malattia sul proprio profilo Instagram. La patologia colpisce una donna su dieci, le diagnosi sono lente e le pazienti devono sopportare dolori forti e costanti. Influencer e attivista, Soleri si è sempre fatta rappresentante di una lotta per la sensibilizzazione rispetto alla patologia, raccontando la sua esperienza e trovando, così, un modo per stare vicina a chi ne soffre. Oggi le cicatrici le segnano il ventre, ma l’intervento chirurgico le ha permesso di riprendere in mano le redini della sua vita. Pochi giorni fa, Giorgia lo ha ricordato in un post sui social: “Un anno fa affrontavo, con paura e speranza, un momento per me importantissimo: l’intervento di endometriosi”.

Nelle ultime ore un nuovo post, nel quale l’influencer ha mostrato la propria condizione fisica prima di entrare in sala operatoria e ha condiviso il racconto del difficile periodo, incitando coloro che ne sono colpite a fare lo stesso: “In foto io e la mia endobelly (gonfiore causato dall’endometriosi). Mi piacerebbe che questo post fosse scritto da voi. Sto ricevendo centinaia di testimonianze in merito all’endometriosi e alla propria esperienza con questa malattia. Alcune sono struggenti, devastanti, spaventose ma altre donano speranza, raccontano di miglioramenti e remissioni di sintomi. Quando sono stata operata, il mio più grande strumento è stato quello di essere estremamente consapevole sui possibili risvolti dell’intervento: sapevo di poter fortemente migliorare come sapevo di potermi svegliare esattamente come prima, se non peggio. Questo mi ha aiutata ad avere fiducia nella procedura e nel suo risultato, ma comunque pronta a qualsiasi evenienza – ha spiegato – Io sono stata estremamente fortunata, l’operazione mi ha portata a un netto miglioramento dei sintomi, ma questa è solo la mia esperienza e pur essendo valida, non è universale. Per questo oggi vorrei sentire le vostre storie e lasciarle pubbliche: per chiunque ne abbia bisogno”, ha poi concluso.