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Ucraina, l’ambasciata Usa avverte gli americani: “Lasciate immediatamente il Paese”

Si legge in una nota sul sito dell'ambasciata, dove viene specificato di usare i mezzi di trasporto privati via terra se c'è la possibilità di farlo in sicurezza. Allo stesso tempo chiede di evitare gli assembramenti in quanto "possibili bersagli russi"

L’ambasciata degli Stati Uniti a Kiev ha chiesto agli americani in Ucraina di “lasciare immediatamente il Paese“, utilizzando mezzi di trasporto privati via terra se c’è la possibilità di farlo in sicurezza. È quanto si legge su in avviso urgente condiviso sul sito dell’ambasciata in cui si invitano inoltre gli americani ad evitare “i grandi raduni e gli eventi organizzati che potrebbero essere considerati dei bersagli da parte della Russia”. A detta dell’ambasciata Usa, infatti, la “situazione della sicurezza in tutta l’Ucraina continua ad essere violenta e imprevedibile a causa degli attacchi militari in corso da parte della Russia, con combattimenti attivi nel Paese e condizioni di sicurezza incerte”.

Così l’Ambasciata americana ha sollecitato i cittadini statunitensi a non entrare in Ucraina e quelli presenti in Ucraina e tutti i luoghi rischiosi, quelli che attirano un maggior numero di persone, “anche nelle regioni occidentali”. Recentemente il viceministro degli Interni ucraino, Yevhen Yenin, ha dichiarato che, dall’inizio del conflitto, la Russia ha lanciato oltre 17.300 attacchi contro obiettivi civili e solo poco più di 300, invece, contro obiettivi militari: “Recentemente abbiamo assistito ad attacchi contro obiettivi civili. Ho chiesto specificamente un rapporto riassuntivo su quanti missili russi hanno colpito obiettivi militari e quanti hanno colpito obiettivi civili”.

D’altro canto, gli Stati Uniti hanno annunciato che non impediranno la vendita di attrezzature agricole alla Russia, smentendo le accuse di Mosca secondo cui sono le sanzioni occidentali e non l’invasione dell’Ucraina a causare la crisi alimentare globale. Il dipartimento del Tesoro americano ha affermato che non interromperà le transazioni relative alla produzione, vendita o trasporto di attrezzature agricole spiegando anche di non aver bloccato la vendita di prodotti agricoli come fertilizzanti, dispositivi medici e test per il Covid-19: “Le sanzioni Usa contro la Russia in risposta alla sua guerra non provocata e ingiustificata contro l’Ucraina non ostacolano il commercio agricolo e di prodotti medici”, si legge in una nota del dipartimento del Tesoro. “Putin ha strangolato la produzione alimentare e agricola e ha usato il cibo come arma di guerra distruggendo gli impianti di stoccaggio, lavorazione e collaudo; rubando grano e attrezzature agricole e bloccando efficacemente i porti del Mar Nero” si sottolinea.