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Wimbledon, appello di uno spettatore durante la finale: “Dov’è Peng Shuai?”. Raggiunto dalla sicurezza e cacciato dal centrale

Nel bel mezzo dell'incontro che ha incoronato per la settima volta Novak Djokovic a re dei Championships, il tifoso ha urlato la frase in riferimento alla tennista di cui non si hanno più notizie da tempo. "Questa stella del tennis è perseguitata dal governo cinese. Esso la vuole cancellare dalla faccia della Terra"

Nel bel mezzo della finale di Wimbledon che ha incoronato per la settima volta Novak Djokovic a re dei Championships, uno spettatore ha urlato: “Dov’è Peng Shuai?“. Il riferimento del tifoso è alla tennista cinese di cui da tempo non si hanno più notizie. Drew Pavlou, questo il nome dell’uomo, che è stato prontamente allontanato dalla sicurezza del Centrale. “Non volevo interrompere la partita, – ha dichiarato Pavlou all’agenzia Associated Press – ho aspettato per assicurarmi che ci fosse una pausa e poi ho semplicemente alzato un cartello che diceva ‘Dov’è Peng Shuai?’. Questa stella del tennis cinese è perseguitata dal governo del suo Paese. Perché Wimbledon non dice qualcosa?”.

L’uomo ha denunciato che la sicurezza lo ha fatto cadere a terra e quattro di loro lo hanno trattenuto con le braccia dietro la schiena. Pavlou è stato condotto poco fuori dal Campo Centrale ed è stato poi invitato a lasciare l’area. Nel momento in cui ha provato a rientrare gli è stato detto che i suoi biglietti erano cancellati. Pavlou ha poi esposto le ragioni della sua azione su Twitter: “Il governo cinese ha cercato di cancellare Peng Shuai dalla faccia della Terra perché si è dichiarata e ha accusato un alto funzionario del PCC di aggressione sessuale. E la cosa più triste è che sono quasi riusciti a far dimenticare a tutti di lei. Non voglio che le persone dimentichino”.

Gli organizzatori dell’All England Club hanno spiegato che Pavlou è stato rimosso “dopo aver interrotto il gioco urlando, correndo giù per le scale e causato fastidio ai loro compagni spettatori”. Sally Bolton, CEO dell’azienda, ha inizio torneo aveva dichiarato che i sostenitori di Peng avrebbero potuto partecipare. “Abbiamo regole di accesso e quelle regole sono davvero incentrate sul tranquillo godimento del tennis da parte di tutti. – ha riferito – Quindi non si tratta di ciò che le persone indossano, ma del modo in cui le persone si comportano”.