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Darius Lee, ucciso in una sparatoria la star del basket universitario Usa: stava festeggiando il Juneteenth con gli amici

Il giovane atleta è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco ad Harlem, domenica 19 giugno. Stava partecipando a una grigliata durante la festa che commemora l’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti

È rimasto ucciso in una sparatoria ad Harlem, domenica 19 giugno, mentre stava festeggiando il Juneteenth, la festa che commemora l’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti. Darius Lee, 21 anni, star del basket universitario, era insieme a un gruppo di amici quando è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco. Stando a quanto riportato dalla Cbs, oltre a Lee, sono state colpiti sei uomini e due donne di età compresa tra i 21 ed i 42 anni. Secondo le dichiarazioni della polizia, sono in condizioni stabili. Il killer è ancora a piede libero e, al momento, è stata ritrovata solo una pistola. Non si conosce il movente della sparatoria.

Sabato 19 giugno, a San Antonio (Texas), si è verificata un’altra sparatoria. Due uomini di 45 e 46 anni sono stati uccisi e altre cinque persone di età compresa tra 19 e 44 anni (due donne e tre uomini) sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale. Mentre gli ospiti erano radunati nel cortile della casa, circa 20-30 colpi sono stati sparati da un Suv di colore scuro intorno alle 22.15 locali. Le autorità stanno ancora cercando i sospetti.