Attualità

Linus sui Maneskin: “Non hanno dimostrato di saper comporre un brano all’altezza della loro popolarità. Certo, sono giovani…”

Intervistato da Libero, il direttore editoriale del polo radiofonico del gruppo Gedi ha detto la sua non solo sulla band capitanata da Damiano David ma anche su Achille Lauro: "Più importanza alla confezione che alla ricerca artistica"

Il 25 e il 26 giugno saranno due date molto importanti per Radio Deejay e per Milano. Il motivo? Party like a Deejay: “Non ci sarà solo un grande concerto, ma sarà una festa lunga due giorni che farà vivere tutto il Parco Sempione e le strutture che ne fanno parte – ha detto Linus intervistato da Claudia Rossi e Andrea Conti nel talk Programma – Un happening pieno di contenuti e attività aperte a tutti per 48 ore: musica dal vivo, dj set, incontri, attività sportive di ogni genere, la Run nel parco, un set d’autore per i ricordi fotografici e molto altro. E al 90% sarà tutto gratuito e aperto a tutti, nel rispetto del Parco meraviglioso che ci accoglie”. Appuntamento in Parco Sempione a Milano.

E il direttore editoriale del polo radiofonico del gruppo Gedi ha rilasciato oggi 20 giugno un’intervista a Libero nella quale ha parlato di musica (va da sé) e di artisti del momento: “Purtroppo sembra che l’immagine sia più importante dei contenuti e qualche volta lo è. Per esempio, Achille Lauro si è forse un po’ perso per strada perché ha dato più importanza alla confezione che non alla ricerca artistica. So che ora lui mi menerà, ma lo dico con grande affetto nei suoi confronti. Lo stesso vale per i Maneskin“, ha detto Linus. Non solo: “Per ora il loro repertorio è fatto di alcune buone canzoni ma non hanno ancora dimostrato di sapere comporre un brano all’altezza della loro popolarità – ha spiegato – Certo, sono ancora giovani, hanno tempo per crescere, a livello tecnico sono bravi e la loro presenza scenica è strepitosa, ma per durare nel tempo devi avere anche qualcosa di importante da dire”. In questo contesto, i Rolling Stones che di cose da dire e pezzi ne hanno a iosa (martedì live a Milano), devono continuare ad esibirsi nonostante l’età? “Per me sono come dei pittori che espongono, in giro per il mondo, i propri quadri. Non mi formalizzo sul dato anagrafico… A patto che non facciano dischi nuovi… Purtroppo la musica pop e rock finisce sempre per ripetersi. Quindi lunga vita ai Rolling Stones”. Quanta ragione, Linus (e non solo sugli Stones: sì ai live, no ai dischi ‘tanto per’).