Cronaca

Mascherine, l’obbligo resta per i mezzi di trasporto (ma forse esclusi gli aerei) e le Rsa fino al 30 settembre: la decisione del governo

Il governo si è riservato una decisione definitiva per quanto riguarda gli aerei, perché bisogna valutare la compatibilità con le regole Ue che hanno eliminato l'obbligatorietà a maggio. Confermato che gli esami di maturità si svolgeranno senza protezioni

Le mascherine restano obbligatorie fino al 30 settembre sui mezzi di trasporto, negli ospedali e nelle Rsa. Ma il governo si è riservato una decisione definitiva per quanto riguarda gli aerei, perché bisogna valutare la compatibilità con le regole Ue che hanno eliminato l’obbligatorietà a maggio. La decisione sulla proroga per treni a lunga percorrenza, tram, bus e metro è arrivata nel Consiglio dei ministri che si è riunito il 15 giugno, giorno di scadenza della precedente decisione. Viene quindi definitivamente meno l’obbligo di indossarla in cinema, teatri, palazzetti dello sport e il governo ha anche confermato che gli esami di terza media e di maturità si svolgeranno senza le protezioni. “Un nuovo passo verso la normalità”, lo ha definito il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

Un ulteriore “segnale importante è stato quello di consentire l’esame di stato di terza media e della maturità senza protezione delle vie aeree”, aveva detto in mattinata il sottosegretario. È stata comunicata infatti nei giorni scorsi la decisione di abolire l’obbligo da parte dei ministri della Salute Roberto Speranza e dell’Istruzione Patrizio Bianchi dopo aver tenuto un incontro sulla riapertura della scuola in presenza e in sicurezza. Una decisione a sorpresa, visto che entrambi avevano assicurato fino a poche ore prima che la mascherina sarebbe stata indossata durante le sessioni.

Alla fine, invece, arriverà solo una raccomandazione, come era stato chiesto – con notevole pressing – da diversi sottosegretari dei due ministeri: sarà dunque una scelta degli alunni se presentarsi davanti alla commissione con bocca e naso coperti oppure senza. L’obbligo di utilizzo della mascherina sui mezzi pubblici rimane così l’unico esistente nel corso dell’estate. La decisione di eliminare la mascherina in quasi tutti i luoghi rappresenta una “prova di fiducia” nei confronti dei cittadini, quelli stessi che ora “sono certamente più consapevoli – ha continuato Costa – dato che per due anni e mezzo hanno continuativamente aderito a tutte le regole e le restrizioni imposte e che hanno responsabilmente aderito alla campagna di vaccinazione”.