Cronaca

Vaccino Covid, l’efficacia durante la diffusione di Omicron: i dati raccolti dall’Istituto superiore di sanità

Quanto è stato efficace il vaccino anti Covid durante la diffusione della variante Omicron? Secondo l’Istituto superiore di sanità a partire dal 3 gennaio 2022 il composto per prevenire l’infezione da Sars Cov 2 è stata pari al 42% entro 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, 33% tra i 91 e 120 giorni, e 46% oltre 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale o pari al 56% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster. Molto più alta la percentuale di efficacia del vaccino nel prevenire casi di malattia severa: pari a 70% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 68% nei vaccinati con ciclo completo da 91 e 120 giorni, e 71% nei vaccinati; che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni. Pari al 87% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster.

Il tasso di mortalità standardizzato per età, relativo alla popolazione over 12 anni, nel periodo 8 aprile/8 maggior 2022, per i non vaccinati (25 decessi per 100.000 ab.) risulta circa quattro volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da 120 giorni (6 decessi per 100.000 ab.) e circa sei volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (4 decessi per 100.000 abitanti)

Cosa accadrà in futuro, quarta o quinta dose o secondo booster ancora però non è chiaro. “Non è detto che faremo tutti la quarta dose di vaccino” ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità, al Live in di Sky tg24, a Venezia. Sulla somministrazione delle quarte dosi di vaccino anti Covid “solo il 35% degli immunodepressi e il 16% dei più anziani le ha già ricevute. Questi soggetti vanno assolutamente protetti”. Un fallimento della campagna vaccinale? “No, ma è certo che le quarte dosi non hanno avuto la diffusione auspicata”. Locatelli non si sbilancia sulla possibilità che la quarta dose venga estesa a tutta la popolazione in autunno: “Troppo presto per dirlo. Non è detto la faremo tutti“.