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Morto Roberto Brunetti, l’attore “Er Patata” trovato senza vita in casa: aveva 55 anni. Nel suo appartamento tracce di hashish e cocaina

Le forze dell’ordine non hanno notato segni di violenza sul corpo o di effrazione in casa. Volto noto della commedia italiana, nel suo passato recente era entrata la tossicodipendenza. Nel 2017 era stato arrestato per detenzione di stupefacenti.

L’attore romano Roberto Brunetti, conosciuto come ‘Er Patata’ è stato trovato morto nella sua abitazione a Roma. Il 55enne interprete di alcune commedie di successo, come Fuochi d’artificio, diretto da Leonardo Pieraccioni e Paparazzi di Neri Parenti, è stato trovato ieri sera, mercoledì 3 giugno, attorno alle 22,30 dalla polizia di San Lorenzo di Roma, sdraiato supino sul letto nella sua casa in via Arduino, vicino Piazza Bologna. Le forze dell’ordine non hanno notato segni di violenza sul corpo o di effrazione in casa. Ad allertare forze dell’ordine e vigili del fuoco è stata la compagna dell’attore. Sono comunque in corso indagini da parte degli agenti del Salario. Più recentemente l’attore aveva preso parte anche a Romanzo Criminale, diretto da Michele Placido e a Fatti della banda della Magliana, sempre di Placido. Nel corso del sopralluogo effettuato dalla polizia sono state trovate tracce di hashish e cocaina. A chiarire se il decesso sia legato al consumo di sostanze stupefacenti sarà una autopsia che verrà disposta dalla Procura di Roma.

Popolare a Roma e non solo, Brunetti era diventato famoso con le commedie degli anni ’90 sin dall’esordio nel 1997 con Fuori d’artificio di Leonardo Pieraccioni. Tra i suoi vari film “Paparazzi”, “Commedia sexy“, “Il ritorno del Monnezza”. Ha avuto parti anche in serie tv come “Distretto di Polizia” e “Un Ciclone in famiglia”. Ma è nel 2005 con un ruolo drammatico in Romanzo Criminale di Michele Placido in cui interpretava Aldo Buffoni, che arriva il film più importante della sua carriera che era ferma ormai da circa 10 anni. Per 16 anni legato all’attrice Monica Scattini, Brunetti aveva anche aperto una pescheria poi fallita. Nel 2019 aveva fatto un appello per tornare a lavorare sui set: “Vivo con il reddito di cittadinanza, aiutatemi”, aveva rivelato. Nel suo passato recente era entrata la tossicodipendenza. Nel 2017 era stato arrestato per detenzione di stupefacenti.