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Morto il conte Manfredi della Gherardesca, trovato senza vita nella sua camera da letto nel castello di famiglia

Manfredi della Gherardesca era un mercante d’arte conosciuto a livello internazionale per i molteplici incarichi da lui ricoperti e si divideva tra la Toscana e la casa a Londra, dove abitava e lavorava da molti anni

È morto nel sonno, probabilmente per un malore improvviso: così se ne è andato, la scorsa notte, il conte Manfredi della Gherardesca. Adesso un’intera comunità, quella di Castagneto Carducci (in provincia di Livorno), è in lutto per la prematura scomparsa del nobile, terzogenito di Guelfo della Gherardesca, fratello di Sibilla e Gaddo. È stato ritrovato senza vita nel suo letto, nel castello di famiglia: avrebbe compiuto 61 anni il prossimo 5 agosto ed era appena rientrato da uno dei suoi numerosi viaggi all’estero.

Manfredi della Gherardesca era un mercante d’arte conosciuto a livello internazionale per i molteplici incarichi da lui ricoperti e si divideva tra la Toscana e la casa a Londra, dove abitava e lavorava da molti anni. Dal 2000 era managing director di Mdg Fine Arts and Interiors con sede a Londra, e in precedenza era stato responsabile della sezione italiana della casa d’aste inglese Sotheby’s. Era sposato con la principessa Dora Loewenstein, nota pr, figlia del principe Rupert Loewenstein, ex manager dei Rolling Stones. Lascia due figli, Aleotto e Margherita.

“Mio fratello era un artista, un uomo che ha fatto valere il nome della famiglia all’estero – ha detto Gaddo della Gherardesca al ‘Corriere Fiorentino’ -. Ha dato impulso al nostro nome, interpretando la parte cristiana della famiglia che io non sono riuscito a fare. Un fratello buono, per la distanza fisica, io a Milano e lui in giro per il mondo. Ora era il momento in cui potevamo stare insieme e invece se n’è andato“. “Ho appreso la triste notizia per caso – ha commentato il sindaco di Castagneto, Sandra Scarpellini – poi ho chiamato e me lo hanno confermato dicendomi che è stato trovato morto nel sonno. Sono molto dispiaciuta anche perché Manfredi era molto giovane. Una famiglia che è nella storia di Castagneto, legata profondamente a Castagneto, con tre fratelli molto uniti. È davvero una notizia tristissima per la nostra intera comunità”.

La famiglia dei della Gherardesca ebbe origine longobarda ed è una delle più antiche nobiliari della Toscana; ebbe fra gli antenati il conte Ugolino la cui leggenda Dante Alighieri immortalò nell’Inferno attribuendogli una fine crudele per cui, rinchiuso coi figli in una torre per tradimento della patria, per non morire di fame si sarebbe cibato di loro.