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L’attacco hacker alle tv russe: ecco quali sono i canali dov’è stato mandato in onda un messaggio per la pace

La "cyber" incursione è avvenuta sulle smart tv, quindi apparecchi collegati a Internet, proprio nel corso dei festeggiamenti nella Piazza Rossa, per parlare ai telespettatori vittime della censura. I pirati informatici anti-Putin sono riusciti a violare i sistemi di sicurezza

Sulle più importanti reti televisive russe nel corso della parata militare in cui ha parlato il presidente Vladimir Putin è apparso nelle descrizioni un messaggio contro la guerra. “Nelle tue mani c’è il sangue di migliaia di ucraini e delle loro centinaia di bambini assassinati. La tv e le autorità mentono. No alla guerra“, il testo visibile domenica 9 maggio su Channel One, Rossiya-1 e NTV-Plus. Un vero e proprio attacco hacker, confermato anche dalla Bbc, in un giorno importante per la Russia e con milioni di cittadini incollati allo schermo.

La “cyber” incursione è avvenuta sulle smart tv, quindi apparecchi collegati a Internet, proprio nel corso dei festeggiamenti nella Piazza Rossa, per parlare ai telespettatori vittime della censura. I pirati informatici anti-Putin sono riusciti a violare i sistemi di sicurezza facendo comparire le frasi in questione al posto dei programmi, vicino all’orario di messa in onda.

Circa un’ora dopo “Anonymous” ha rilanciato la notizia sul proprio profilo Twitter, non una rivendicazione ma il loro coinvolgimento non sarebbe da escludere. In precedenza avevano già violati alcuni canali tv russi trasmettendo immagini della guerra in Ucraina. Il messaggio in questione non è rimasto a lungo nella programmazione e le reti hanno continuato con la messa in onda. Il collettivo The black rabbit world, gruppo legato ad Anonymous, aveva rivelato a inizio aprile di essere riuscito a introdursi nel circuito tv interno al Cremlino. Una guerra che continua a segnalare un altro campo di battaglia, quello “cyber”.