Politica

Meloni alla commemorazione istituzionale di Sergio Ramelli con Sala. E sul corteo dell’estrema destra: “Saluti romani? Antistorici”

“Il valore della mia presenza qui è la memoria, ricordare per impedire le violenze politiche”, sono le parole della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a margine della commemorazione istituzionale a Milano in ricordo di Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975 da un gruppo di militanti di estrema sinistra. Meloni, che si trova nel capoluogo lombardo per partecipare alla kermesse del suo partito, ha preso parte all’evento ufficiale insieme al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nei giardini intitolati a Ramelli. La presidente di Fratelli d’Italia ha preso anche le distanze dal corteo che si terrà in serata: “Non andremo alla manifestazione di stasera, come tutti sanno, noi non abbiamo dato assolutamente indicazione di partecipare. È questa è la nostra manifestazione” ha ribadito. Corteo organizzato dalle sigle della destra radicale che è stata molto criticata dall’Anpi che l’ha definita “una manifestazione di aperta apologia del fascismo”. “È un’altra manifestazione, non siamo noi e quindi non c’entriamo niente”, ha sottolineato Giorgia Meloni, che alle domande sui saluti romani ha risposto con un secco “secondo me sono antistorici”.