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Valeria Graci rompe il silenzio sulla rottura con Katia Follesa: “L’ho perdonata, ma non dimentico. Se potessi tornare indietro mi incavolerei come una bestia”

"Quel noi è finito. Poi c’è stato il ritorno di fiamma, ma per me quel tempo era andato e basta. Credo di essere stata diplomatica”

Il debutto a Colorado Caffé e poi l’apice del successo con Zelig: Katia e Valeria sono state una delle coppie comiche simbolo dei primi anni Duemila, amatissime dal pubblico del piccolo schermo. Poi però è successo qualcosa, il feeling che le univa e che rendeva le loro gag uniche ed esilaranti è svanito ed è arrivata alla rottura che ha messo fine al loro sodalizio. Il duo si è sciolto ed ognuna ha proseguito la propria carriera individualmente: in tanti si sono chiesti cosa fosse successo, quale fosse stato il motivo della rottura. Ora, a quasi vent’anni di distanza, è stata Valeria Graci a rompere il silenzio sull’argomento ricostruendo come sono andate le cose con Katia Follesa.

“Nel 2001 ho conosciuto Katia, poi per 10 anni è stata la mia compagna di viaggio. La vera svolta per noi è arrivata a Mtv Comedy lab e in contemporanea con Colorado Caffè. E da lì la terza opportunità con Zelig. Inizia poi il viaggio con Zelig che è durato tantissimi anni. i personaggi che hanno avuto più successo sono state le corteggiatrici e le Miss Italia”, ha raccontato Valeria nel podcast Hit Me Baby ‘One More Time‘ come riferisce il sito Biccy.

“A un certo punto però nella vita accadono cose e subentrano delle interferenze. Si ha voglia di fare scelte diverse e la non gestione di un capitale importante ha fatto sì che delle cose accadessero e si rompessero. Quindi purtroppo o per fortuna abbiamo proseguito singolarmente. Però io non ho mai sostituito Katia con nessun altro. Questo lo dico con amarezza perché quando mi è capitato di vederla sul palco con altri mi è dispiaciuto, mi ha fatto male. Quando vivi per tanto tempo una cosa così in simbiosi, poi vederla con un altra persona un po’ male ti fa. Abbiamo preso altre strade, a me un po’ più di dolore. Mi dispiace che si dimentichi dell’amore e del bene che c’è stato. Lei per me non è stata solo una collega, ma anche un’amica. Quindi uno dice ‘come mai è sparito tutto?’. Ci siamo un po’ allontanate. Sono sicura che se avessimo avuto un manager capace di tenere le fila non sarebbero accadute alcune cose e ne sono convinta”.

Se potessi tornare indietro mi incavolerei come una bestia perché sono state fatte scelte sbagliate. Alcune cose le ho lasciate correre perché non avevo voglia di prendere in mano la situazione e ciò ha fatto sì che si sgretolasse la situazione. In un momento tanto delicato avrei voluto che lei fosse più presente. Poi noi ne abbiamo parlato però poi quel tempo ormai era passato. Per molto tempo non ci siamo né viste e né sentite. – ha continuato Valeria Graci –. Poi lei mi ha cercata e ci siamo chiarite. Però in quel momento era tardi e quel tempo era passato, quell’attimo non c’era più. Quel noi è finito. Poi c’è stato il ritorno di fiamma, ma per me quel tempo era andato e basta. Credo di essere stata diplomatica”. Quindi ha concluso: “Io sono capace di perdonare e ho perdonato, però non dimentico. Se lei oggi mi chiedesse di rifare le cose insieme e ci fosse la possibilità di fare qualcosa di bello io lo farei volentieri. Perché so che quella fase di divertimento io non ce l’ho avuto mai con nessun altro. Io non ho mai sostituito lei e questa cosa qui è sacra e nessuno deve permettersi di entrarci. Però sì sono come gli elefanti, perdono, ma non dimentico”.