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Telegatti, i premi tornano dopo 14 anni ma cambia tutto: statuetta di plastica e niente evento in tv. Il primo a vincere è Vasco Rossi

La reazione sul social? Piuttosto tiepida, sennò apertamente critica, soprattutto da parte di chi sognava il ritorno dell’evento entrato negli annali della tv: a loro non resta che accontentarsi di una Maratona TeleGatti su MediasetExtra. Se mai la faranno.

Chi si aspettava un reboot in grande stile è rimasto deluso: i TeleGatti sono tornati ma in una veste completamente rinnovata che ha già sollevato critiche e malumori. A cominciare dall’iconica statuetta: quella in bronzo placcato in oro zecchino (15 centimetri per 1,8 chili di peso) è andata definitamente in pensione, sostituita da quella in plastica riciclata realizzata da Cracking Art, geniale collettivo di artisti celebri per le loro maxi-sculture fluo in materiali rigenerati. Ma la vera grande novità riguarda i criteri di assegnazione e soprattutto l’attesissima premiazione.

Sorrisi e Canzoni ha lanciato il 1° aprile scorso una sorta di countdown via social comunicando il ritorno dei TeleGatti e in molti hanno pensato si trattasse di un pesce d’aprile. Non lo era ma non era neppure dell’annuncio della nuova edizione del Gran Premio Internazionale della Tv, che manca dal piccolo schermo da 14 anni. Insomma, niente red carpet in salsa milanese, niente grandi ospiti hollywoodiani, niente premiazioni iconiche, niente Sorrisi is magic e gran gala in salsa anni ’90, dove a poche poltrone di distanza sedevano ad esempio Johnny Depp, Pavarotti, Maria De Filippi e la Carrà. La “rivoluzione” non coincide con il ritorno al passato ma con uno slancio all’«insegna della contemporaneità», come ha spiegato il direttore del magazine mondadoriano, Aldo Vitali. Il TeleGatto «si evolve anche nella sua funzione: prima veniva assegnato secondo un criterio che prevedeva la divisione in categorie ed era soprattutto il premio di una gara. Ma il mondo è mutato, così come il modo di fare intrattenimento, che si è arricchito con i social, il digitale, lo streaming. Allo stesso modo cambiano anche i tempi e le modalità delle premiazioni: il nostro nuovo Telegatto sarà consegnato in diversi momenti nel corso dell’anno, diventando un riconoscimento al merito di chi lo riceverà».

Tradotto: niente super evento tv, niente votazioni, più spazio ai personaggi social e a quelli delle piattaforme. Si tratterà dunque semplicemente di premiazioni spot legate alle celebrazioni per i 70 di Sorrisi e Canzoni, che assegnerà le statuette – di colore blu, giallo e fuxia – ai personaggi del cinema, della musica, dello sport e dello spettacolo da qui alla fine dell’anno, quando è previsto anche un grande evento (per ora non è stato specificato se sarà o meno televisivo). Il primo a conquistare il TeleGatto della nuova era è stato Vasco Rossi. «La scelta non poteva che ricadere su di lui. Infatti, non solo come Sorrisi compie 70 anni nel 2022, ma proprio come noi rappresenta un ponte tra le generazioni: lo amano tutti», ha aggiunto Vitali. La reazione sul social? Piuttosto tiepida, se non apertamente critica, soprattutto da parte di chi sognava il ritorno dell’evento entrato negli annali della tv: a loro non resta che accontentarsi di una Maratona TeleGatti su MediasetExtra. Se mai la faranno.