Cronaca

Covid, Iss: “Dose booster efficace al 91% contro forma grave della malattia, protegge al 68% da Omicron. Casi in aumento tra 10-19 anni”

Nell’ultima settimana il 15% dei casi in età scolare è stato diagnosticato nei bambini sotto i 5 anni, il 41% nella fascia d’età 5-11 anni, il 44% nella fascia 12-19 anni

È pari al 91% l’efficacia della terza dose booster del vaccino anti-Covid contro la forma grave della malattia. È quanto rileva l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) nel suo rapporto settimanale sull’andamento della pandemia di Covid-19 in Italia, con i dati aggiornati su sorveglianza, impatto delle infezioni ed efficacia vaccinale. Nel dettaglio, dopo la seconda dose l’efficacia del vaccino contro la malattia severa è del 73% nei vaccinati da meno di 90 giorni, del 75% nei vaccinati tra 91 e 120 giorni e del 75% nei vaccinati da oltre 120 giorni. Per quanto riguarda invece il rischio di contrarre la variante Omicron del Covid, per chi ha completato il ciclo di vaccinazione (ha avuto cioè due dosi di vaccino) la protezione è del 49% entro 90 giorni dalla seconda dose, del 41% tra 91 e 120 giorni, e del 47% oltre 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale. La percentuale sale al 68% per chi invece ha avuto anche la dose booster.

Decessi in calo, stabili i ricoveri –“Nel corso dell’ultima settimana il numero di casi segnalati, di ospedalizzazioni e di ricoveri in terapia intensiva è rimasto stabile. In diminuzione, invece, il numero settimanale di decessi“, riferisce l’Iss. Durante il periodo di riferimento sono stati segnalati 965.613 nuovi casi, di cui 532 deceduti (tale valore non include le persone decedute nel periodo con una diagnosi antecedente al 14 marzo 2022). Anche in quest’ultima settimana, il numero di casi notificati dalle regioni Calabria e Sicilia risente del ritardo di notifica dovuto a difficoltà tecnico-organizzative e alla forte pressione sui servizi sanitari.

In aumento i casi nella fascia 10-19 anni – In aumento l’incidenza a 14 giorni di casi Covid in tutte le fasce d’età. In particolare, è nella fascia 10-19 anni che si registra il più alto tasso di incidenza a 14 giorni, pari a 2.318 per 100.000, mentre nella fascia di età 80+ anni si registra il valore più basso, 1.026 casi per 100.000 abitanti. L’età mediana dei soggetti segnalati negli ultimi 14 giorni è pari a 41 anni rispetto ai 39 anni della settimana precedente. Dall’inizio dell’epidemia sono stati diagnosticati e riportati al sistema di sorveglianza integrata Covid 3.315.351 casi nella popolazione 0-19 anni, di cui 16.296 ospedalizzati, 366 ricoverati in terapia intensiva e 53 deceduti. Stabile da circa cinque settimane la percentuale dei casi segnalati nella popolazione in età scolare (25%) rispetto al resto della popolazione. Nell’ultima settimana il 15% dei casi in età scolare è stato diagnosticato nei bambini sotto i 5 anni, il 41% nella fascia d’età 5-11 anni, il 44% nella fascia 12-19 anni.