Attualità

Ezio Greggio porta in Italia 50 profughi in fuga dalla guerra in Ucraina: l’arrivo davanti a Mediaset e l’accoglienza

L'autobus è partito giovedì 17 marzo da un campo profughi in Polonia nel suo primo viaggio della salvezza: a bordo 51 rifugiati, prevalentemente donne e bambini che hanno parenti ed amici che li ospiteranno in Italia

È arrivato sabato 19 marzo a Cologno Monzese il bus della Missione ponte Ucraina-Italia-Monaco organizzato da Ezio Greggio con la sua Associazione di solidarietà di Monaco ed altri amici italiani e di Monaco in aiuto dei profughi ucraini in fuga dalla guerra, soprattutto madri con i figli piccoli al seguito. L’autobus è partito giovedì 17 marzo da un campo profughi in Polonia nel suo primo viaggio della salvezza: a bordo 51 rifugiati, prevalentemente donne e bambini che hanno parenti ed amici che li ospiteranno in Italia. Quindi sabato, all’arrivo, una sosta davanti ai cancelli di Mediaset a Cologno Monzese: lì è stato organizzato un banchetto con panini e bevande per permettere a tutti di rifocillarsi prima di ripartire per i luoghi di destinazione. C’è chi raggiungerà amici e parenti in tutta Italia, mentre le persone che non hanno una destinazione verranno ospitate attraverso strutture della Comunità di Sant’Egidio e tramite l’associazione umanitaria di Greggio.

“È mio padre Nereo che mi ha insegnato la solidarietà – ha spiegato il conduttore, volto noto di Striscia la Notizia – un uomo che ha passato più di 3 anni in guerra, le difficoltà del fronte e del campo di concentramento. Ma anche quelle delle famiglie italiane dei miei parenti durante l’occupazione nazista mi hanno reso sensibile fin da ragazzo al dramma della guerra. Il mio amico Francesco Nespega di Roma, andato personalmente pochi giorni fa a recuperare i primi profughi con un van, mi ha raccontato la sua esperienza: ho capito che si poteva fare qualcosa di concreto, e come faccio da 28 anni per i reparti di neonatologia, ho agito direttamente e ho organizzato questa prima missione. Da oggi inizia questo ponte tra Monaco- Italia – Ucraina per portare in salvo tante persone e dare loro una speranza di fuggire dall’orrore della guerra, dare loro speranza e un pò di serenità in attesa che questo dramma finisca e possano in futuro tornare in Ucraina, dai loro cari e nelle loro case”.